L'inverno è passato e quest'anno la raccolta delle olive è stata più benevola in Italia e si è prodotto un ottimo olivo d'oliva. Peccato che il governo ha deciso che è meglio importarlo dalla Tunisia ( e poi magari rivenderlo sotto un marchio italiano). Purtroppo non è facile acquistare un olivo d'oliva valido al supermercato, per questo consiglio di acquistarlo solo da persone di fiducia o direttamente in olifici (di cui so conosce la provenineza dell'oliva)...quindi a Km zero. Ogni spostamento dell'olio favorisce l'ossidazione e quindi la distruzione delle proprietà benefiche dell'olio, ovvero la presenza dei polifenoli e della vitamina E.
Le proprietà benefiche dell'olio di oliva sono note dagli antichi. L'acido oleico è altamente digeribile fina da bambini ed è presente già nel latte materno. E' uno dei principale nutrienti della dieta mediterranea (unica dieta valida riconosciuta in tutto il mondo). L'elavata presenza di acidi grassi insaturi favorisce il controllo del colesterolo LDL e HDL. L'acido linoleico e linolenico presenti permetteono la sintesi di molecole antiinfiammatorie e regolatrici del dolore.
Dato l'elevato potere calorico però se ne consiglia una dose massima di 4 cucchiai al giorno..più che sufficienti per pranzo (nella condimento della pasta) e cena (per condire verdure). Meglio consumarlo crudo ma può essere anche usato per friggere dato l'elevato punto di fumo (180°C).
Recenti studi in vitro dimostrano gli effetti antitumorali per il cancro del colon
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26303826
anche se non è facile da studiare in laboratorio in quanto facilmente ossidabile e difficle da somministrare alle cellule o agli animali in laboratorio per la sua carettritica oleosità e quindi poco solubile.
giovedì 28 aprile 2016
venerdì 11 marzo 2016
PER FORTUNA CHE C'E' IL VINO
Dopo aver visto la puntata di presa diretta sulla produzione del vino
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cf91cd21-4603-4c09-9009-81f22c389f7b.html#p=0
dove si fa riferimento alle possibili schifezze presenti nel vino , come i pesticidi. Se i pesticidi sono presenti, ma al di sotto del limite di legge, non c'è bisogno di riportarlo in etichetta. Inoltre nel vino posso essere aggiunte diverse cose senza nessun obbligo di riportarlo in etichetta, dai lieviti per accellerare la fermentazione (in particolare se l'uva raccolta è di pessima qualità) alla torba per schiarire il prodotto...
Sinceramente io non sono un'amante del vino industriale , però oggi diventa difficile reperirlo in altro modo..le piccole cantine o i contadini che ne vendono un pò sono praticamente spariti.
Comunque, ho trovato una recente pubblicazione scientifica che dimostra come bere 1 bicchiere di vino al giorno migliora diversi paramentri fisiologici..per cui posso bere ancora in tranquillità il muio bicchiere di vino rosso del contadino per cena!!
L'articolo in particoalre fa riferimento al miglioramento della qualità della vita in persone
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cf91cd21-4603-4c09-9009-81f22c389f7b.html#p=0
dove si fa riferimento alle possibili schifezze presenti nel vino , come i pesticidi. Se i pesticidi sono presenti, ma al di sotto del limite di legge, non c'è bisogno di riportarlo in etichetta. Inoltre nel vino posso essere aggiunte diverse cose senza nessun obbligo di riportarlo in etichetta, dai lieviti per accellerare la fermentazione (in particolare se l'uva raccolta è di pessima qualità) alla torba per schiarire il prodotto...
Sinceramente io non sono un'amante del vino industriale , però oggi diventa difficile reperirlo in altro modo..le piccole cantine o i contadini che ne vendono un pò sono praticamente spariti.
Comunque, ho trovato una recente pubblicazione scientifica che dimostra come bere 1 bicchiere di vino al giorno migliora diversi paramentri fisiologici..per cui posso bere ancora in tranquillità il muio bicchiere di vino rosso del contadino per cena!!
L'articolo in particoalre fa riferimento al miglioramento della qualità della vita in persone
giovedì 4 febbraio 2016
FARE IL CONTROLLO DELLA PSA E LA MAMMOGRAFIA CONVIENE?
Buongiorno,
oggi voglio commentare un articolo uscito nella prestigiosa rivista Lancet Oncology di Michael Granovetter
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1470204516000693
In questo articolo si analizza in modo statistico l'aspettativa di vita nelle persone degli USA che hanno fatto lo screening per il tumore alla prostata e alla mammella. Si è visto che il 50 % della popolazione con più di 65 anni segue il programma di screening ma di questo 50 il 30% ha un aspettativa di vita inferiore ai 10 anni. Se ne deduce che la popolazione che non ha fatto screening ha la stessa aspettativa di vita.
Sinceramente è una cosa che ho sempre pensato, ovvero che controllarsi la PSA (per la prostata) in modo assiduo non ti allunga la vita, ma anzi, spesso ti fa entrare nel vortice delle cure inutili che portano alla morte nello stesso tempo di chi non si è mai controllato.
L'unico vero rimedio per migliorare e allungare la vita è un buon stile di vita e un'ottima nutrizione...poi quando si ha un sintomo correre a capire e vedere cosa si ha.
Allo stesso tempo penso che farsi radiografie alla mammella di continuo non aiuti (e i dati lo dimostrano)..
anche dal punto di vista economico è un vantaggio per lo stato? Per qualcuno di sicuro...
oggi voglio commentare un articolo uscito nella prestigiosa rivista Lancet Oncology di Michael Granovetter
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1470204516000693
In questo articolo si analizza in modo statistico l'aspettativa di vita nelle persone degli USA che hanno fatto lo screening per il tumore alla prostata e alla mammella. Si è visto che il 50 % della popolazione con più di 65 anni segue il programma di screening ma di questo 50 il 30% ha un aspettativa di vita inferiore ai 10 anni. Se ne deduce che la popolazione che non ha fatto screening ha la stessa aspettativa di vita.
Sinceramente è una cosa che ho sempre pensato, ovvero che controllarsi la PSA (per la prostata) in modo assiduo non ti allunga la vita, ma anzi, spesso ti fa entrare nel vortice delle cure inutili che portano alla morte nello stesso tempo di chi non si è mai controllato.
L'unico vero rimedio per migliorare e allungare la vita è un buon stile di vita e un'ottima nutrizione...poi quando si ha un sintomo correre a capire e vedere cosa si ha.
Allo stesso tempo penso che farsi radiografie alla mammella di continuo non aiuti (e i dati lo dimostrano)..
anche dal punto di vista economico è un vantaggio per lo stato? Per qualcuno di sicuro...
lunedì 18 gennaio 2016
NON APRITE QUESTO LIBRO: IL PH E LA DIETA
Buon anno!
Voglio iniziare il 2016 raccontandovi il libro che ho letto queste vacanze invernali:
Voglio iniziare il 2016 raccontandovi il libro che ho letto queste vacanze invernali:
Prendendo spunto dal film "Non aprite quella porta" mi viene da dire altrettanto per questo libro..Non apritelo!!!
Si trovano scritte delle fandonerie esagerate ma che purtroppo possono far credere, a chi non conosce bene la Biologia, che sono delle verità.
Leggere a pag.76 che : "la musica rock è acida" e quindi può creare problemi alla salute di una persona, ti fa cadere le braccia!! A quest'ora sarei morto visto che ascolto Rock e Metal da parecchi anni!!
Ma poi che cosa vuol dire?
Gli autori fanno riferimento al pH della saliva e dell'urina, affermando che alcune situazioni (musica rock, stress..) e alcuni cibi (i famosi cibi ALCALINIZZANTI) tendono a rendere il pH acido (valori <7) e quindi a indurre malattie (QUALI, non si sa?)..
peccato che non viene riportata una sola prova scientifica e non a questo ragionamento.
Basterebbe un piccolo esperimento: misurazione pH saliva giornaliero in diverese persone per alcuni anni e poi vediamo se questo è vero, se quelle a pH salivare acido hanno maggiore probabilità di sviluppare una patologia!
Vogliamo poi parlare dei cibi consigliati? La maggior parte della frutta e verdura che viene consigliata ha un ph ACIDO (vedi limone, pomodori, arance...) però senza sapere per quali ragioni biochimiche inducono un pH alcalino (>7) e che quindi ti faranno star bene...
non perchè contengono molecole che si chiamano VITAMINE e SALI MINERALI..ma perchè producono ceneri alcaline!!!
Cari Valeria Mangani e Adolfo Panfili (autori del libro) mi piacerebbe veramente capire perchè avete scritto tutte queste strane cose! E mi piacerebbe tanto vedere una cenere alcalina ...
giovedì 10 dicembre 2015
GERMOGLI A CENA
Salve,
dopo avervi parlato delle ottime componenti nutrizionali del frutto della pianta del Melograno oggi vi descriverò di una posibile valida alternativa come contorno di una cena invernale (ma anche estiva). Dato che in inverno si fatica a trovare verdure fresche di qualità vi consiglio di coltivare in casa dei GERMOGLI. I germogli sono ricchi di vitamine e fibre per cui mangiarne una piccola porzione tutti i giorni non può che farci bene! Inoltre sono anche buoni..ce ne sono di molti tipi e quindi con svariati gusti. Serve solo un buon germogliatore e un pò di pazienza :
-lasciarli in ammollo per almeno 24 h
-una volta seminati inaffiarli almeno 2 volte al giorno
Dopo 4-5 giorni potranno essere raccolti, lavati e mangiati a colazione, pranzo o cena...Nell'immagine che ho messo ci sono le varie tappe di crescita di germogli alpha-alpha di erba medica (i più facili da far crescere)!! Buon appetito con tante Vitamine utili..
dopo avervi parlato delle ottime componenti nutrizionali del frutto della pianta del Melograno oggi vi descriverò di una posibile valida alternativa come contorno di una cena invernale (ma anche estiva). Dato che in inverno si fatica a trovare verdure fresche di qualità vi consiglio di coltivare in casa dei GERMOGLI. I germogli sono ricchi di vitamine e fibre per cui mangiarne una piccola porzione tutti i giorni non può che farci bene! Inoltre sono anche buoni..ce ne sono di molti tipi e quindi con svariati gusti. Serve solo un buon germogliatore e un pò di pazienza :
-lasciarli in ammollo per almeno 24 h
-una volta seminati inaffiarli almeno 2 volte al giorno
Dopo 4-5 giorni potranno essere raccolti, lavati e mangiati a colazione, pranzo o cena...Nell'immagine che ho messo ci sono le varie tappe di crescita di germogli alpha-alpha di erba medica (i più facili da far crescere)!! Buon appetito con tante Vitamine utili..
lunedì 16 novembre 2015
MELOGRANO A COLAZIONE
Se il buongiorno si vede dal mattino, un buon inizio della giornata può essere dato da una bella spremuta di melograno che in questo periodo è maturo e pronto per essere raccolto. Il Melograno è una pianta che cresce bene nei paesi a clima Mediterraneo; in Turchia si trovano ad ogni angolo della strada venditori di spremute di Melograno fatte sul momento. Un business che anche in Italia potrebbe essere avviato, in particolare nel Sud-Italia..ma forse siamo troppo snob per berci una spremuta lungo una strada; purtroppo in un bar non ho mai visto la vendita di una spremuta fresca.
Il suo succo contiene molte proprietà in quanto è ricco di :
-polifenoli con azione antiossidanti (come l'acido ellagico e le antocianine)
-vitamina C
-vitamine del gruppo B
-Potassio
Molte ricerche in ambito scientifico stanno dimostrando le proprietà antitumorali del succo di melograno in vitro su cellule tumorali di diverso tipo (vescica, mammella, prostata..).
Per quanto riguarda studi in vivo c'è ancora poco; di grande interesse è lo studio come alternativo ai medicinali per il cancro della prostata, come vediamo in questo studio di Wangs and Martins ci sono validi risultati nei modelli animali:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25158234
l'effetto inibitorio maggiore sulle cellule tumorali della prostata sembra essere dovuto all'Acido Ellagico e l'Acido Punico (specifico proprio del melograno). L'Acido Punico ha molteplici effetti anche sull'invasività tumorale contrastando la secrezione delle metalloproteinasi. Questa capacità di inibire le metalloproteinasi e l'infiammazione viene sfruttata anche per contrastare l'invecchiamento della pelle.
Quindi perchè non bersi in questo mese una bella spremuta di Melograno al giorno?
giovedì 29 ottobre 2015
W L'ACETO
Tra i condimenti delle verdure è il mio preferito: l'ACETO.
L'aceto favorisce l'assorbimento del glucosio per cui NON dovrebbe mancare mai in un pasto in cui sono presenti dei carboidrati (come il pane, grissini...) in modo da evitare che nel sangue ci sia un elevato livello di glucosio (la cosidetta elevata GLICEMIA.).
Quale aceto usare?
Vanno bene tutti, però occhio a quelli di vino a basso costo e conservati in plastica dove sono presenti i solfiti (vedi foto sotto). L'ideale sarebbe quello fatto in casa dalla "madre dell'aceto" e conservato in vetro.
Va bene l'aceto di Modena ma non quello a basso costo, tipo quello PONTI, dove è presente il colorante o il caramello; meglio un'aceto di Modena o Reggio-Emila IGP o DOP di qualità come il "Due Vittorie" che non contiene schifezze aggiunte (foto al centro, costo 10 euro).
L'aceto è anche un ottimo conservante dello zenzero a fette, dove però preferisco usare l'aceto di mele, preferibilmente biologico in modo che non rimangono residui di pesticidi (tipo il Viviverde della Coop, foto sotto).
L'aceto inoltre ha poche calorie, dalle 20 Kcal ogni 100 mL di quello di mele alle 150 Kcal di quello di Modena; considerando che in un bel piatto di insalata se ne mette un cucchiaio introduciamo solo tra le 5 alle 10 Kcal al massimo a pasto..per cui abbondate con l'aceto!
L'aceto favorisce l'assorbimento del glucosio per cui NON dovrebbe mancare mai in un pasto in cui sono presenti dei carboidrati (come il pane, grissini...) in modo da evitare che nel sangue ci sia un elevato livello di glucosio (la cosidetta elevata GLICEMIA.).
Quale aceto usare?
Vanno bene tutti, però occhio a quelli di vino a basso costo e conservati in plastica dove sono presenti i solfiti (vedi foto sotto). L'ideale sarebbe quello fatto in casa dalla "madre dell'aceto" e conservato in vetro.
Va bene l'aceto di Modena ma non quello a basso costo, tipo quello PONTI, dove è presente il colorante o il caramello; meglio un'aceto di Modena o Reggio-Emila IGP o DOP di qualità come il "Due Vittorie" che non contiene schifezze aggiunte (foto al centro, costo 10 euro).
L'aceto inoltre ha poche calorie, dalle 20 Kcal ogni 100 mL di quello di mele alle 150 Kcal di quello di Modena; considerando che in un bel piatto di insalata se ne mette un cucchiaio introduciamo solo tra le 5 alle 10 Kcal al massimo a pasto..per cui abbondate con l'aceto!
Iscriviti a:
Post (Atom)





