Ben tornati..le vacanze sono terminate e sui giornali impazzano polemiche su 2 (due..non di più) persone che sono morte di tumore perchè hanno seguito il metodo Hamer (ovvero hanno deciso di non fare la chemioterapia)! Potevano veramente vivere se facevano la chemioetrapia? non lo so..non conosco i casi a fondo, ma quello che so con certezze è che DI TUMORE SI PUO' MORIRE ..anche con tutte le cure più moderne.
In un lavoro pubblicato nella prestigiosa rivista internzaionale Cancer Epidemiology si evince che in Europa nel 2012 ci sono stati circa 2.6 milioni di nuovi casi di tumori con 1.3 MILIONI DI MORTI per tumore...con un semplice calcolo si capisce che il 50% di malati muore..si muore con la stessa probabilità di indovinare Testa o Croce nel lancio della monetina.
Questo è l'abstract dell'articolo:
questo il link dell'articolo completo:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26164654
Mi piacerebbe che i giornalisti affrontassero anche le tante voci dei familiari che hanno visto i propri cari morire di tumore dopo mesi e mesi di chemioterapia o radioterapia con l'Oncologo di turno che ti diceva: "Non si preoccupi, ci pensiamo Noi (chi sono poi questi Noi lo devo ancora capire a chi si riferisce!!).
Però capisco che un MILIONE di MORTI ALL'ANNO (solo in Europa) NON FANNO NOTIZIA
...2 casi SI!
Non so come si guarisce dal tumore ma posso dire che prevenire (magari con il cibo..ma anche con altri fattori) è meglio che curare..perchè curare può non servire!!
venerdì 9 settembre 2016
venerdì 19 agosto 2016
ZUCCHINE IN ESTATE
In estate, le Zucchine (Cucurbita pepo) non possono mancare sulle nostra tavola..hanno un costo minimo e sono facilmente cucinabili in tanti modi. Ideali sono gli abbinamenti delle zucchine con i carboidrati in modo da fornire un pasto completo come ad esempio nella Pasta con le Zucchine (e gamberetti..magari!).
Molto buona anche la vellutata di zucchine da mangiare insieme a del pane integrale, il tutto preparato con un filo d'olio d'oliva ed aglio.
In uno studio condotto in Spagna si è visto che nelle persone che mangiavano abitualmente zucche/zucchine e broccoli si aveva una minore probablità di manifestare il cancro ai Polmoni:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25085257.
Inoltre sembra che un polisaccaride presente nelle zucche, chiamto PPW, abbia la capacità di indurre la morte cellualre anche nelle cellule epatiche tumorali:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26555544
, mentre l'estratto alcolico (al 50% di acqua) delle zucchine riduce l'infiammazione inibendo l'Interleuchina 8 nelle cellule tumorali del colon ed è capace di bloccare la proliferazione e quindi la crescita di queste cellule tumorali:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26011982.
Interessante notare che l'estratto da zucchine alle stesse concentrazioni non ha effetti inibitori sui linfociti umani, dimostrando che il principio attivo delle zucchine potrebbe essere usato come farmaco antitumorale senza indurre i classici effetti collaterali della chemioterapia.
Molto buona anche la vellutata di zucchine da mangiare insieme a del pane integrale, il tutto preparato con un filo d'olio d'oliva ed aglio.
In uno studio condotto in Spagna si è visto che nelle persone che mangiavano abitualmente zucche/zucchine e broccoli si aveva una minore probablità di manifestare il cancro ai Polmoni:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25085257.
Inoltre sembra che un polisaccaride presente nelle zucche, chiamto PPW, abbia la capacità di indurre la morte cellualre anche nelle cellule epatiche tumorali:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26555544
, mentre l'estratto alcolico (al 50% di acqua) delle zucchine riduce l'infiammazione inibendo l'Interleuchina 8 nelle cellule tumorali del colon ed è capace di bloccare la proliferazione e quindi la crescita di queste cellule tumorali:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26011982.
Interessante notare che l'estratto da zucchine alle stesse concentrazioni non ha effetti inibitori sui linfociti umani, dimostrando che il principio attivo delle zucchine potrebbe essere usato come farmaco antitumorale senza indurre i classici effetti collaterali della chemioterapia.
martedì 2 agosto 2016
GAZPACHO A TUTTE LE ORE
Siamo in piena estate e oggi voglio proporvi un tipico piatto della Dieta Mediterranea che ho conosciuto e apprezzato per la prima volta in vita mia a Granada tra una tapas e l'altra: il Gazpacho. Secondo me può essere bevuto a colazione, prima di pranzo o per cena, come aperitivo pomeridiano..praticamente va sempre bene!
L'ideale sarebbe farsi il gazpacho in estate con prodotti dell'orto o prodotti biologici visto, che si frullano alcune verdure con la buccia.
Ci sono molte ricette, quella che preferisco io è:
-600 grammi di pomodori rossi maturi (no San Marzano o pomodorini)
-1 cetriolo (sbucciato);
-una cipolla di tropea di media grandezza;
-1 peperone verde;
-3 cucchiai di aceto di mele biologiche;
- 3 cucchiai di olio di oliva extravergine;
-1 sedano corto con qualche foglia;
-qualche foglia di prezzemolo ;
-un pò di sale e di pepe.
sminuzzare la verdura in un piatto e frullare poco alla volta fino ad ottenere un bel succo liquido (vedi immagine)
Conservare in frigorifero per 1-2 giorni al massimo (si beve fresco ma è buono anche appena fatto). In questo modo abbiamo ottenuto un coktail potentissimo di antiossidanti e con pochissime calorie. Se vi bevete tutta la caraffa assumete solo 230 Kcal (di cui 140 dovuti all'olio) ..volendo si può fare con meno olio! Altro che Coca-Cola...
L'ideale sarebbe farsi il gazpacho in estate con prodotti dell'orto o prodotti biologici visto, che si frullano alcune verdure con la buccia.
Ci sono molte ricette, quella che preferisco io è:
-600 grammi di pomodori rossi maturi (no San Marzano o pomodorini)
-1 cetriolo (sbucciato);
-una cipolla di tropea di media grandezza;
-1 peperone verde;
-3 cucchiai di aceto di mele biologiche;
- 3 cucchiai di olio di oliva extravergine;
-1 sedano corto con qualche foglia;
-qualche foglia di prezzemolo ;
-un pò di sale e di pepe.
sminuzzare la verdura in un piatto e frullare poco alla volta fino ad ottenere un bel succo liquido (vedi immagine)
Conservare in frigorifero per 1-2 giorni al massimo (si beve fresco ma è buono anche appena fatto). In questo modo abbiamo ottenuto un coktail potentissimo di antiossidanti e con pochissime calorie. Se vi bevete tutta la caraffa assumete solo 230 Kcal (di cui 140 dovuti all'olio) ..volendo si può fare con meno olio! Altro che Coca-Cola...
mercoledì 13 luglio 2016
ALBICOCCHE CONTRO IL CANCRO
Le albicocche
sono frutti ricchi di minerali e vitamine. La specie più famosa è il Prunus
armeniaca L. che si è originata a Malatya, zona situata nella parte orientale
della Turchia, ed è quella che ritroviamo in Italia.
L’Albicocca ha un alto contenuto di carotenoidi, soprattutto
β-carotene (quindi vitamina A), vitamina C e vitamina E. Importanti
sono anche le loro proprietà antiossidanti per la presenza di Selenio (Parlakpinar et al., 2009). L’insieme di
queste proprietà conferiscono all’Albicocca un’azione protettiva per il corpo
aumentando la resistenza delle cellule sane a sviluppare il cancro (http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S027869151400218X#b0100).
In recenti
studi si è visto che l' MK615, un composto estratto dalla albicocca giapponese
"Prunus Mume" ha attività anti-tumorale contro diverse linee
cellulari di cancro (Hoshino et al., 2013http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S027869151400218X#b9000).
Altri autori invece hanno dimostrato che l’estratto di
albicocca MK615 può indurre morte cellulare nelle cellule di melanoma inibendo il pathway di crescita inibendo i fattori di trascrizione ERK1/2
Altri autori hanno valutato la capacità dell’estratto dell’
albicocca di attenuare l’apoptosi e lo
stress ossidativo sviluppato in ratti in cui è stato provocato un danno epatico
somministrando il 7,12-dimetilbenz [a] antracene (DMBA) che è un cancerogeno.
Per cui come si può non mangiare le albicocche? Consiglio anche un bel centrifugato di albicocche (se lo volete meno denso togliete la buccia) insieme alla carota...così in estate vi abbronzate anche meglio!!
giovedì 16 giugno 2016
FRAGOLE
Purtroppo la stagione delle fragole è finita , per cui consiglio di aspettare la prossima primavera prima di mangiarle di nuovo..se volete mangiare vere fragole.
Avere la possibilità di raccoglierle da un orto è un valore aggiunto a questo frutto (o meglio falso frutto in quanto il vero frutto è il semino sulla superficie) in qualità di sapore, colore e contenuti vitaminici.
Inoltre le fragole vendute commercialmente spesso sono raccolte prima della maturazione e sono state trattate con insetticidi e quindi devono essere lavate accuratamente
Sotto ho aggiunto la foto di un possibile abbinamento per la cena consigliato da mia sorella con fragole, rucola e noci condito con olio d'oliva e aceto balsamico. Se mangiato con un pò di pane intergrale può essere un pasto completo di carboidrati, lipidi, proteine e vitamine. In particolare di vitamina C (presente nelle fragole e rucola) e vitamina E (nelle noci ), quindi con elevato potere antiossidante! Inoltre le fragole sono ricche di flavonoidi e antocianine che proteggono il nostro organismo dall'azione di agenti mutageni o dai radicali liberi. Diversi studi ormai stanno mettendo in luce le proprietà benefiche delle fragole per prevenire l'insorgenza di diverse patologie come il cancro e il diabete (Giampieri et al, 2015)
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25803191
Molto buono è il centrifugato di fragole insieme ad altri frutti come pompelmo o kiwi!!
Avere la possibilità di raccoglierle da un orto è un valore aggiunto a questo frutto (o meglio falso frutto in quanto il vero frutto è il semino sulla superficie) in qualità di sapore, colore e contenuti vitaminici.
Inoltre le fragole vendute commercialmente spesso sono raccolte prima della maturazione e sono state trattate con insetticidi e quindi devono essere lavate accuratamente
Sotto ho aggiunto la foto di un possibile abbinamento per la cena consigliato da mia sorella con fragole, rucola e noci condito con olio d'oliva e aceto balsamico. Se mangiato con un pò di pane intergrale può essere un pasto completo di carboidrati, lipidi, proteine e vitamine. In particolare di vitamina C (presente nelle fragole e rucola) e vitamina E (nelle noci ), quindi con elevato potere antiossidante! Inoltre le fragole sono ricche di flavonoidi e antocianine che proteggono il nostro organismo dall'azione di agenti mutageni o dai radicali liberi. Diversi studi ormai stanno mettendo in luce le proprietà benefiche delle fragole per prevenire l'insorgenza di diverse patologie come il cancro e il diabete (Giampieri et al, 2015)
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25803191
Molto buono è il centrifugato di fragole insieme ad altri frutti come pompelmo o kiwi!!
venerdì 20 maggio 2016
FAVE.. IN PORCHETTA
E' Maggio e quindi periodo di fave. La fava è un legume che può essere mangiato crudo con un pò di sale oppure cotto con del finocchio selvatico , aglio fresco fatto soffriggere in olio d'oliva e un pò di guanciale per gli onnivori (uno dei miei piatti preferiti; vedi immagie sotto).
Ma perchè mangiare le fave? Perchè sono piene di antiossidanti in particolare grazie alla presenza dell' l-3,4-dihydroxyphenylalanine (l-DOPA).
Non molto si conosce ancora dei principi attivi presenti ,c omunque in letteratura sono già presenti diversi lavori che attestano le proprietà antitumorali dei flavonoidi presenti nella Vicia faba (la Fava).
Comunque anche se non le avessero consiglio di provare questo piatto marchigiano!! Naturalmente se non si è affetti da FAVISMO che è abbastanza diffuso in Italia!!!
Ma perchè mangiare le fave? Perchè sono piene di antiossidanti in particolare grazie alla presenza dell' l-3,4-dihydroxyphenylalanine (l-DOPA).
Non molto si conosce ancora dei principi attivi presenti ,c omunque in letteratura sono già presenti diversi lavori che attestano le proprietà antitumorali dei flavonoidi presenti nella Vicia faba (la Fava).
Comunque anche se non le avessero consiglio di provare questo piatto marchigiano!! Naturalmente se non si è affetti da FAVISMO che è abbastanza diffuso in Italia!!!
giovedì 28 aprile 2016
OLIO d'OLIVA
L'inverno è passato e quest'anno la raccolta delle olive è stata più benevola in Italia e si è prodotto un ottimo olivo d'oliva. Peccato che il governo ha deciso che è meglio importarlo dalla Tunisia ( e poi magari rivenderlo sotto un marchio italiano). Purtroppo non è facile acquistare un olivo d'oliva valido al supermercato, per questo consiglio di acquistarlo solo da persone di fiducia o direttamente in olifici (di cui so conosce la provenineza dell'oliva)...quindi a Km zero. Ogni spostamento dell'olio favorisce l'ossidazione e quindi la distruzione delle proprietà benefiche dell'olio, ovvero la presenza dei polifenoli e della vitamina E.
Le proprietà benefiche dell'olio di oliva sono note dagli antichi. L'acido oleico è altamente digeribile fina da bambini ed è presente già nel latte materno. E' uno dei principale nutrienti della dieta mediterranea (unica dieta valida riconosciuta in tutto il mondo). L'elavata presenza di acidi grassi insaturi favorisce il controllo del colesterolo LDL e HDL. L'acido linoleico e linolenico presenti permetteono la sintesi di molecole antiinfiammatorie e regolatrici del dolore.
Dato l'elevato potere calorico però se ne consiglia una dose massima di 4 cucchiai al giorno..più che sufficienti per pranzo (nella condimento della pasta) e cena (per condire verdure). Meglio consumarlo crudo ma può essere anche usato per friggere dato l'elevato punto di fumo (180°C).
Recenti studi in vitro dimostrano gli effetti antitumorali per il cancro del colon
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26303826
anche se non è facile da studiare in laboratorio in quanto facilmente ossidabile e difficle da somministrare alle cellule o agli animali in laboratorio per la sua carettritica oleosità e quindi poco solubile.
Le proprietà benefiche dell'olio di oliva sono note dagli antichi. L'acido oleico è altamente digeribile fina da bambini ed è presente già nel latte materno. E' uno dei principale nutrienti della dieta mediterranea (unica dieta valida riconosciuta in tutto il mondo). L'elavata presenza di acidi grassi insaturi favorisce il controllo del colesterolo LDL e HDL. L'acido linoleico e linolenico presenti permetteono la sintesi di molecole antiinfiammatorie e regolatrici del dolore.
Dato l'elevato potere calorico però se ne consiglia una dose massima di 4 cucchiai al giorno..più che sufficienti per pranzo (nella condimento della pasta) e cena (per condire verdure). Meglio consumarlo crudo ma può essere anche usato per friggere dato l'elevato punto di fumo (180°C).
Recenti studi in vitro dimostrano gli effetti antitumorali per il cancro del colon
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26303826
anche se non è facile da studiare in laboratorio in quanto facilmente ossidabile e difficle da somministrare alle cellule o agli animali in laboratorio per la sua carettritica oleosità e quindi poco solubile.
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