giovedì 6 aprile 2017

FALSE NOTIZIE IN RETE SULLO ZUCCHERO DI CANNA

In rete stanno girando diverse notizie allarmistiche sullo zucchero di canna

in particolare è presente un video in cui si vede che pestellando lo zucchero di canna marrone questo diventa bianco. Niente di eccezionale dato che il SACCAROSIO (ovvero lo zucchero che viene venduto) è formato da cristalli bianchi o incolori (basta andare su wikipedia per saperlo
https://it.wikipedia.org/wiki/Saccarosio).
Il gruppo Eridania, chiamato in causa dalla fake news, ha risposto in questo modo:


Nel caso della canna da zucchero il saccarosio (comunemente conosciuto come zucchero) si trova disciolto nel succo cellulare della pianta insieme ad altre sostanze chiamate non zuccheri (sali, acidi, sostanze pectiche, etc). Nel processo di estrazione industriale dello zucchero dalla canna da zucchero, il succo cellulare, contenente saccarosio e non zuccheri, viene estratto con acqua e sottoposto a varie fasi tra cui la fase di purificazione, filtrazione, concentrazione e cristallizzazione che rappresenta un metodo di purificazione di composti non puri, attraverso il riscaldamento (o raffreddamento) e la conseguente formazione di cristalli. Nella fase di cristallizzazione lo sciroppo (ottenuto dalla concentrazione del succo cellulare), contenente saccarosio, non zuccheri e acqua (è un composto non puro), viene riscaldato in apparati sottovuoto. Lo sciroppo si concentra sempre di più per effetto del riscaldamento e si formano germi cristallini che aumenteranno di dimensione e formeranno i cristalli di saccarosio, puri internamente o con qualche impurità e ricoperti da uno strato di sciroppo aderente al cristallo, strato che nel caso della canna è più o meno scuro a seconda di quante volte si ripete questa fase di cristallizzazione. Ripetendo più volte la fase di cristallizzazione si possono ottenere cristalli puri bianchi anche lavorando la canna da zucchero.

Dal punto di vista nutrizionale non c'è differenza tra il saccarosio ottenuto dalla barbietola o dall'agave o dalla canna da zucchero. Sicuramente, più lo zucchero è grezzo (e quindi più scuro) meno passaggi industriali sono stati fatti, ma sempre tramite estrazione si deve ottenere.Ci sono in commerico zuccheri di canna con aggiunta di caramello come colorante naturale ma DEVE ESSERE RIPORTATO nella confezione. Questo perchè il colore scuro induce l'acquisto..come la colorazione VERDE della menta liquida (che in realtà senza colorante naturale sarebbe BIANCA). Secondo me l'autore del video doveva ben specificare questa cosa sennò serve solo a creare falsi allarmi e sfiducia da parte dei consumatori.

Per approfondire:
I dolcificanti (o edulcoranti) sono sostanze usate per addolcire alimenti o altri prodotti destinati all'uso orale. Alcuni derivano da prodotti naturali mentre altri vengono creati artificialmente in laboratorio



 Nel prossimo post vi parlerò dei DOLCIFICANTI ARTIFICIALI , sempre più presenti in commerico e ricercati dagli acquirenti perchè "light"..ma è veramente meglio utilizzarli invece di usare il saccarosio?




martedì 21 marzo 2017

FRAGOLE E FERTILITA'

Ciao, dopo una lunga assenza causa impegni, torno a scrivere. Per chi avesse visto la punta di presa diretta sulla fertilità umana (che sta scendendo vertiginosamente negli ultimi anni) propongo una soluzione alimentare.


La Fragaria ananassa, ovvero la specie della Fragola che viene coltivata, è un frutto ampiamente consumato, appartenenti al genere Fragaria. Ha un buon sapore e un bel colore anche il suo estratto estratto Il quale contiene grandi varietà di pigmentati polifenolici : prodotti naturali come i flavonoidi, tannini, e di alcuni altri composti  tra cui l'acido ascorbico e oli essenziali con potente effetto antiossidante .
E 'stato ha dimostrato che l'estratto grezzo delle fragole di bosco ha ridotto significativamente lo stress ossidativo in linee cellulari neuronali e ne tessuto cerebrale di topo.
La capacità di questi estratti di attraversare nel sangue la barriera ematoencefalica  è stata confermatada esperimenti in vivo e quindi di arrivare ad avere un effetto anche sul sistema nervoso centrale.
Inoltre, gli estratti della Fragola sembrano avere benefici nel contrastare gli effetti tossici del Cadmio (un metallo presente come inquinante nell’aria,nell'acqua, nei cibi e nel fumo di sigaretta..) con effetti di induzione dei radicali liberi e dello stress ossidativo:

E' stato dimostrato che topi in cui veniva indotta una riduzione della fertilità mediante somministrazione di una soluzione di Cadmio, l'estratto della Fragola ne riduceva l'effetto tossico (ad esempio nella motilità degli spermatozoi):
 
Per cui l’assunzione delle fragole, e in particolare del suo estratto, ottenuto mediante estrattore o centrifuga, magari insieme ad un pompelmo o un limone è un potente protettore del nostro cervello e della nostra fertilità.

venerdì 27 gennaio 2017

YOGURT FATTO IN CASA

Il mio primo post del 2017 sarà incentrato sulla produzione di yogurt in casa. Ho iniziato a produrmi lo yogurt da Settembre grazie ad una macchina per lo yogurt avuta in regalo. A 4 mesi di distanza posso dire di essere molto soddisfatto. Per mancanza di tempo e perchè quando vai a fare la spesa trovi sempre qualche marche di yogurt in offerta avevo sempre rimandato...finalmente ho iniziato e vi assicuro che poi non si torna più indietro.

Quali sono i vantaggi di fare lo yogurt in casa:
-uso di latte intero biologico (spesso negli yogurt commerciali non si conosce il tipo di latte utilizzato);
-assenza di zuccherri e additivi aggiunti (molti yogurt commerciali utilizzano lo zucchero e additivi colorati per dare sapore e gusto, ma questo riduce molto l'efficacia dei batteri nel nostro intestino);
-maggior numero di batteri quali Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus che conferiscono un aspetto compatto allo yogurt (vedi foto)
-minore inquinamento (i barattoli per fare lo yogurt sono di vetro e quindi riciclabili all'infinito);
-minori costi: con un euro e mezzo compro il latte biologico (1 Litro) e ci faccio 7 yogurt (6 li mangio e 1 lo tengo per rifare lo yogurt)..il costo della corrente elettrica della boletta è sempre quello da Settembre, quindi irrisorio.
-possibilità di aggiungerci nutrienti e prebiotici che favoriscono il benessere dell'intestino e aumentano l'assorbimento di vitamine come: polline, semi di chia, succo di limone, zenzero...
Consiglio all'inizio di aggiungere un cucchiaino di marmellata per dare un sapore ancora più buono per chi non è amante dello yogurt naturale.

PERCHE' MANGIARE YOGURT? Perchè favorisce la crescita della flora batterica buona a discapito di quella putrefattiva (che induce la flautolenza e la stipsi) favorendo l'assorbimento di vitamine, di acidi grassi come gli omega 3. Ciò permette la riduzione del colesterolo cattivo e dell'infiammazione intestinale riducendo il rischio di sviluppare malattie come la colite ulcerosa o neoplasie del colon.  Purtroppo se si usano gli yogurt commerciali ricchi di zuccheri questi benefici si riducono.

QUANDO MANGIARLO? Meglio a colazione che si è ancora a stomaco vuoto e i batteri possono transitare all'intestino senza essere danneggiati dal succo gastrico.

PS. Il Bifidobatterio actiregularis in questo yogurt non c'è...ma meglio così!!

martedì 20 dicembre 2016

CAVOLO come contorno per NATALE

Ciao, il Natale si avvicina e grandi abbuffate ci aspettano...😀 ma non tutti i mali vengono per nuocere, in questo periodo dell'anno si trovano verdure di altissimo pregio da mettere a tavola!
Tra queste verdure spicca il cavolo cappuccio viola (o bianco), ricco di vitamina C (ideale per proteggerci dal raffredore e tosse che ci affliggono in inverno) ma  anche di ISOTIOCIANATI,  che hanno formidabili proprietà antitumorali.
Moltissimi lavori sono stati pubblicati sugli effetti antitumorali di queste molecole che si formano nel nostro stomaco grazie all'enzima mirosinasi. Questo enzima trasforma i glucosinolati presenti nelle cellule vegetali del cavolo in isotiocianati. Per questo motivo meglio mangiarlo fresco che cotto, in quanto la cottura riduce l'attività di questo enzima.
Ci sono quasi 800 articoli scientifici che parlano degli effetti degli isotiocinati sulle cellule tumorali..nel link sottostante una review interessante:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27880994

Vi propongo una possibile ricetta che utilizzi il CAVOLO  :
il cavolo fresco va tagliato a fettine e unito a fettine di arance (si può usare anche il residuo di arance da centrifugato o estrattore), in modo da potenziare la presenza di vitamina C e quella di fibre vegetali. Il tutto va condito con 1 cucchiao di olio d'oliva e 1 cucchiaino di aceto balsamico (quello vero) con l'aggiunta di semi di canapa o di sesamo (in modo da avere un adeguato apporto di omega 3)...il tutto accompagnato da del buon vino!!

                                                                                                 BUON NATALE !

mercoledì 23 novembre 2016

VACCINI e CANCRO

Oggi voglio parlare dei vaccini, argomento che suscita grande dibattito. In seguito alla legge approvata ieri dalla regione Emilia-Romagna,per iscrivere i bambini al nido devono aver fatto i 4 vaccini obbligatori. Questa legge mi potrebbe anche star bene, se non nascondesse una serie di ipocrisie. Infatti, per avere una vera sicurezza dalla malattia si dovrebbe:
1-rendere gratuito un controllo su tutti i bambini dell'effettiva immunizzazione (ovvero che il vaccino ha fatto sviluppare gli anticorpi) almeno una volta ogni 2 anni, in quanto non sempre il vaccino funziona.
2-bisognerebbe vaccinare tutto il personale che entra nella scuola (nessun supplente/bidello/tecnico/preside deve essere assunto se non vaccinato, sennò la regola del 95% di copertura cadrebbe facilmente, considerando anche il numero di persone comunitarie e non che ormai lavorano nelle scuole e che probabilmente non hanno fatto il vaccino)
3-consentire la vaccinazione gratuita con i vaccini somministrati SINGOLARMENTE (non obbligare il bambino a iniettare l'esavalente..una bomba di 6 virus in un piccolo bambino)

Questi 3 punti sono sorvolati nella legge..mi chiedo PERCHE'?

4-Inoltre a me piacerebbe che venisse affrontato uno studio serio (in PUBmed, dove ci sono tutte le pubblicazioni scientifiche non trovo niente) sul possibile ruolo dei vaccini e l'insorgenza del cancro. E' noto che i virus possono far insorgere tumori (es. virus Epstein barr) per cui questa ipotesi non è del tutto infondata. Basterebbe comparare l'incidenza del cancro tra i non vaccinati e i vaccinati e vedere se ci sono differenze significative. Ma questo non viene fatto perchè viene dato per scontato dalla comunità scientifica che i vaccini non inducono tumori.

5-se i vaccini sono così innocui perchè devo stare 15 minuti in ambulatorio dopo la somministrazione? Perchè devo firmare un foglio di presa visione dei possibili effetti collaterali? (per i farmaci questo non succede..eppure la penicillina, il cortisone, la tachipirina... non sono acqua fresca..VEDI IMMAGINE per il vaccino influenzale)

Mi piacerebbe avere qualche risposta dai politici a favore della legge (ovvero tutti tranne M5S) alle prime 3 domande e qualche risposta da un medico alla  4 e 5..grazie!

martedì 18 ottobre 2016

GIUGGIOLE e tumore della mammella




Siamo in Ottobre, e in questo mese non deve mancare sulla nostra tavola un prezioso frutto di origine cinese: la giuggiola. La specie della pianta della giuggiola (denominata anche  Ziziphus jujube Mill.) è coltivata da millenni in Cina e fortunatamente è arrivata anche in Italia dove trova un habitat idoneo alla crescita. Anche se, ad essere sincero, non si trova facilmente in vendita, oppure se presente a prezzi abbastanza elevati (forse la raccolta non è molto semplice) .
Il frutto ha notevoli proprietà benefiche e pochissime calorie (1 sola caloria a giuggiola): ricco di vitamine, in particolare della vitamina C con i suoi noti effetti antiinfiammatori. 
Inoltre sono presenti molecole anti-ossidanti come i flavonoidi, l’apigenina e la quercitina .
Si è visto che sono presenti in maggior quantità queste molecole quando il frutto è acerbo rispetto a quando è maturo..quindi non aspettate troppo a mangiarle (anche se da maturo il sapore è più dolce e quindi più buona la giuggiola).
Recenti studi stanno dimostrando che alcune molecole tra quelle presenti nel frutto (ne sono state isolate 27) possono avere proprietà anti-tumorali in linee cellulari coltivate in vitro, in particolare in quelle di tumore della mammella. 

Quindi, in conclusione vi suggerisco di immergetevi in un “brodo di giuggiole”.