martedì 7 maggio 2019

IL TE' VERDE PROTEGGE DAGLI EFFETTI COLLATERALI DELLA CHEMIOTERAPIA

Buongiorno,
oggi vi parlo del mio ultimo lavoro di ricerca fatto in collaborazione con il gruppo di Ginecologia e Fisiopatologia Umana del SOrsola di Bologna. Abbiamo dimostrato che la doxorubicina (il principale chemioterapico utilizzato per il trattamento del tumore all'ovaio) può avere degli effetti collaterali come induzione dell'infiammazione che possono essere contrastati dalla somministrazione contemporanea della principale catechina del tè verde, ovvero l'epigallatocatechina3gallato (EGCG)
Questi effetti sono stati dimostrati in vitro utilizzando dosi equiparabili a quelle usate in chemioterapia per la doxorubicina e a 3 tazze di tè verde al giorno per l'EGCG.
Questp è il link all'articolo https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30996116
e questo lo screenshoot dell'abstract.:
In conclusione consiglio a chiunque sta facendo la chemioterapia di bere tè verde tutti i giorni (non bollente e con poco zucchero o miele)

martedì 2 aprile 2019

LA POZIONE DI BRACCIO DI FERRO

Buongiorno,
tutti conoscono le proprietà degli spinaci, in particolare per la loro presenza di Ferro. Generalmente li mangiamo cotti e cuocendoli perdiamo molti principi nutritivi che vanno a finire nell'acqua di cottura. Per questo motivo io raccolgo sempre l'acqua che rimane dopo la "strizzatura" degli spinaci e la uso come bevanda calda. Inoltre, aggiungendo un pò di succo di limone l'assorbimento del Ferro viene migliorato e il sapore della bevanda è gradevole. naturalmente gli spinaci devono essere biologici e ben lavati prima della cottura. provate e vi sentirete sicuramente meglio dopo aver bevuto la bevanda di "Braccio di Ferro"

Il Limone rende la bevanda da un colore verde scuro a un verde più chiaro!

venerdì 22 febbraio 2019

INFIAMMAZIONE E CENTENARI

Cari, dopo quasi due mesi torno a scrivere nel blog mostrandovi  i risultati di un lavoro scientifico svolto presso l'università di Bologna dove ho collaborato al raggiungimento dei risultati.
In questo lavoro pubblicato nella prestigiosa rivista Cell Deat and Differentiation si dimostra che per arrivare a 100 anni bisogna avere delle cellule capaci di ridurre la nostra infiammazione:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30622304

E' chiaro che se non abbiamo queste cellule speciali per poter sperare di arrivare a 100 anni bisogna che teniamo costantemente basso il nostro livello infiammatorio. Secondo me il miglior modo possibile è farlo attraverso una corretta alimentazione a base di alimenti ANTI-INFIAMMATORI. Di questi alimenti ne ho parlato in molti post precedenti  e ne parlerò anche in futuro su questo blog.
Alla prossima

venerdì 4 gennaio 2019

RISO E BROCCOLI

Buon anno,
dopo le mangiate di Natale bisogna tornare a mangiare in modo più salutare.
 Vi propongo una ricetta semplice con verdura di stagione: RISO E BROCCOLI.
Ricetta per 2 persone
-250 g di Riso integrale
-300 g di Broccoli
-200 mL di pomodoro
-2 cucchiai di olio di oliva
-sale, pepe, origano
Far soffriggere aglio in olio di oliva extravergine,
versare i broccoli stufati in acqua bollente per 10 minuti precedentemente
versare il pomodoro (o la passata o la polpa di pomodoro, a seconda delle preferenze l'importante che sia Bio e di provenienza Italia)
Cuocere per circa 15 minuti e aggiungere, sale, pepe, peperoncino e origano.
Aggiungere il riso e amalgamare il tutto.
Ricordo che in post precedenti ho già parlato delle proprietà antitumorali dei broccoli e del pomodoro.
Ecco la foto del riso amalgamato con pomodori e broccoli su tovaglia natalizia.
Buon appetito

domenica 21 ottobre 2018

PANE INTEGRALE

Oggi vi voglio parlare del pane integrale. Ormai in commercio è facile trovarlo ma è spesso difficile sapere se è di qualità. Infatti, per mangiare del pane che sia ricco dal punto di vista nutrizionale (e non solo dal punto di vista delle calorie)  è molto importante sapere QUALE PANE INTEGRALE sto mangiando.
L'etichetta che riporta la parola "integrale"  per chi sta seguendo una dieta è molto importante, però bisogna sapere che un pane integrale può essere fatto con diversi ingredienti. Quelli che dovrebbero essere usati sono:
-olio d'oliva EVO
-zucchero (poco)
-sale (poco)
-farina integrale (almeno il 50%)
-farina grano tenero tipo 0

In commercio però l'olio usato spesso non è quello EVO ..anzi, si possono usare anche i grassi di animale al loro posto (quello di renna è il più usato ed economico)..
peer cui per essere sicuri del pane che stiamo mangiando consiglio di farlo in casa, basta acquistare una semplice macchina per il pane e otterrete del  buon pane e di qualità.
Se ci sono riuscito io a farlo..ci può riuscire chiunque.


giovedì 30 agosto 2018

FRUTTA PER DIABETICI

In  estate abbiamo molta frutta buona a disposizione ed è importante per prevenire malattie tumorali assumerla quotidianamente. L’unica controindicazione di alcuni frutti è il loro elevato indice glicemico. Dato che nel Mondo occidentale  il numero di diabetici è molto elevato e in Italia è in aumento bisogna prestare certe attenzioni alle quantità di frutta che un diabetico dovrebbe assumere giornalmente. Prendendo spunto dal libro:
 “Il Diabete si combatte al supermercato” di Albereto Bruno e Marco Accosato, Avaliardi Editore, consiglio di dividere la frutta da consumare secondo questo schema:

-1 frutto per pasto per: PESCHE, ARANCE, MELE, PERE, PESCHE, POMPELMI, LIMONI.

-2 frutti per pasto per: PRUGNE, ALBICOCCHE,  KIWI, MANDARINI, MAPO.

-Al MASSIMO 150 g a pasto (utilizzare una bilancia digitale) :

-Che vanno andrebbero tagliati e poi pesati: ANANAS,  MELONE, ANGURIA, UVA ( se il grappolo è più pesante di 150 g va tagliato in parti e poi pesate).

-Pesati e poi mangiati: CILIEGIE, FRAGOLE, LAMPONI, MORE, MIRTILLI.


n.b. I pasti al giorno consigliati sono 5 , per cui si possono mangiare fino a 5 frutti al giorno tranquillamente anche per un diabetico. DA EVITARE sempre un diabetico: FICHI e CACHI

mercoledì 25 luglio 2018

ALLA RICERCA DEL SALE (NON IODATO) PERDUTO

Diversi anni fa l'OMS decise che era meglio aggiungere lo Iodio al classico sale da cucina in modo da evitare malattie dovute alla malnutrizione, come il gozzo, provocate proprio dalla carenza di Iodio.
Questo fatto poteva essere positivo considerando alcune zone del mondo in cui non si ha accesso facilmente alla carne, al pesce e per i vegetariani e vegani.
In un paese come l'Italia in cui problemi di carenza di Iodio non ce ne sono mi chiedo perchè sia cosi difficile trovare del sale SENZA IODIO. Perchè devo comprare un sale con Iodio AGGIUNTO ARTIFICIALMENTE, senza sapere da dove proviene questo Iodio?
Inoltre, molti sanno che troppo Iodio rischia di provocarmi problemi se sono soggetto a IPERTIROIDISMO (patologia sempre più diffusa nel mondo occidentale e in particolare nelle donne)?

L'altro giorno al supermercato ho dovuto cercare attentamente tra montagne di sale iodato e alla fine ho trovato solo del sale integrale naturale...(che contiene NATURALMENTE Iodio)
che ormai per vendere del normale sale si devo inventare tutte le tipologie di marketing (la scritta senza colesterolo mi lascia senza parole...)
grazie all'OMS nei paesi occidentali oggi il prezzo del sale è cresciuto ed è diventato MARKETING :