Cari,
siete tutti ansiosi di sapere quando verrà scoperto il vaccino per la nuova terribile epidemia del coronavirus cinese? Spero sinceramente di no, perchè per sconfiggere i coronavirus non serve un vaccino (il vaccino può avere effetto per un virus della famiglia dei coronavirus.. ma poi per gli altri?)
Quello che serve è solo una BUONA NUTRIZIONE, adeguata per uno stato di salute ottimale. E per buona nutrizione non intendo abbuffarsi di lasagne e patatine fritte ma quello di seguire una dieta mediterranea ottimale. In questo periodo mangiare quotidianamente arance e kiwi ricche di vitamina C, carote ricche di Vitamina A, broccoli e verza ricchi di flavonoidi, magari rinforzare il sistema immunitario con della pappa reale. Evitare cibi con farine raffinate o ricchi di zuccheri semplici come i dolci. Queste accortezze fanno si che il nostro fisico potrà reagire e combattere i coronavirus e oltre a provocarci una tosse o raffreddore o una leggera febbre altro non possono fare.
Naturalmente anche una buona igiene (lavarsi le mani con acqua e sapone quando si viene a contatto con altre persone) favorisce. Infine spegnete la TV o cambiate canale quando parlano di questa pandemia..lo scopo è solo quello di mettervi ansia e incrementare il fatturato delle case farmaceutiche!
Anche un bel pranzo giapponese con sushi ricco di omega 3 , alga wakame ricca di sali minearli e zenzero antinfiammatorio possono solo far bene in questo periodo!
Buon pranzo
mercoledì 29 gennaio 2020
lunedì 23 dicembre 2019
ARANCE E CAPPERI
Carissimi,
le feste si avvicinano e con esse l'Inverno con i suoi malanni..febbre, raffreddore, tosse .....come prevenire tutto questo? Sicuramente un consumo elevato di vitamina C assunta dai cibi (non da integratori o da medicine) è possibile grazie alla presenza delle ARANCE, POMPELMI, LIMONI, CEDRI, BERGAMOTTO e KIWI , frutti che per fortuna in Italia troviamo di ottima qualità e a buon presso. Naturalmente io consiglio l'acquisto di frutta biologica per stare un pò più tranquilli ed evitare di riempirsi anche di fitofarmaci. nei prossimi post parleremo dei vari frutti più in dettaglio, oggi vi propongo invece una ricetta semplice come contorno nei vostri pranzi natalizi: ARANCE E CAPPERI
le feste si avvicinano e con esse l'Inverno con i suoi malanni..febbre, raffreddore, tosse .....come prevenire tutto questo? Sicuramente un consumo elevato di vitamina C assunta dai cibi (non da integratori o da medicine) è possibile grazie alla presenza delle ARANCE, POMPELMI, LIMONI, CEDRI, BERGAMOTTO e KIWI , frutti che per fortuna in Italia troviamo di ottima qualità e a buon presso. Naturalmente io consiglio l'acquisto di frutta biologica per stare un pò più tranquilli ed evitare di riempirsi anche di fitofarmaci. nei prossimi post parleremo dei vari frutti più in dettaglio, oggi vi propongo invece una ricetta semplice come contorno nei vostri pranzi natalizi: ARANCE E CAPPERI
Le arance si accompagnano bene ad altre verdure come i finocchi oppure in questo caso alla cipolla di Tropea e ai capperi, il tutto condito da un filo d'olio d'oliva extravergine e un pò di sale. Dato l'effetto antiinfiammatorio della cipolla , in particolare l'effetto avviene nella gola infiammata, questo piatto tipico della cucina Mediterranea è perfetto come contorno per i nostri pranzi o cene durante l'inverno. Buon pranzo di Natale ed occhio a non esagerare
martedì 8 ottobre 2019
VITAMINA E e TUMORE ALLA PROSTATA
Durante le vacanze estive è arrivata una bella notizia dal punto di vista professionale, ovvero la pubblicazione di una ricerca fatta sugli effetti della vitamina E (utilizzata come integratore) e il cancro alla prostata dove si evidenzia che l'uso continuativo dell'integratore può favorire lo sviluppo del tumore. Questa ricerca, che ha dei limiti in quanto fatta su animali (topi) e cellule epiteliali della prostata (uomo) dimostra comunque che l'uso eccessivo degli integratori spesso invece che portare dei benefici peggiorano le condizioni di salute.
La ricerca è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Scientific Reports di Nature ed è scaricabile interamente da pub med:
Data l'importanza della rivista la notizia è stata riportata in diversi quotidiani come nel Resto del Carlino:
Buona lettura e mi raccomando, usate gli integratori con parsimonia!!
giovedì 25 luglio 2019
ACQUA AL CETRIOLO
In questi giorni di caldo torrido bisogna dissetarsi molto e di continuo...cosa bere? Sicuramente no coca-cola, fanta e tutte quelle bibite gassate e non ricche di zuccheri. Io propongo una bevanda semplice da preparare a casa, a bassissimo costo, gradevole da bere e con funzioni nutrizionali ottimali: ACQUA AL CETRIOLO. Una bevanda che i cinesi utilizzano da millenni ma che in occidente è poco conosciuta, nonostante si coltivino i cetrioli in tutto lo stivale. La prima volta che ne ho sentito parlare è stato nella serie televisiva "Breaking Bad" in cui l'avvocato Soul ne fa utilizzo in quanto il suo ufficio è dislocato in un centro massaggi orientale (grandissima serie ma poco attinente al blog....non mi dilungo)!
Come prepararla:
-Mettere 1 Litro di acqua in una caraffa di vetro;
-pulire e togliere la parte esterna di un cetriolo e tagliarlo a fette e aggiungerlo nella caraffa;
-spremere uno spicchio di limone (oppure aggiungere delle foglie di menta);
-mettere in frigo e bere dopo qualche ora.
Quando l'acqua sarà terminata si può mangiare il cetriolo. L'acqua ora sarà ricca di sali minerali e alcune vitamine presenti nel cetriolo ed avrà un buon sapore.
Come prepararla:
-Mettere 1 Litro di acqua in una caraffa di vetro;
-pulire e togliere la parte esterna di un cetriolo e tagliarlo a fette e aggiungerlo nella caraffa;
-spremere uno spicchio di limone (oppure aggiungere delle foglie di menta);
-mettere in frigo e bere dopo qualche ora.
Quando l'acqua sarà terminata si può mangiare il cetriolo. L'acqua ora sarà ricca di sali minerali e alcune vitamine presenti nel cetriolo ed avrà un buon sapore.
martedì 7 maggio 2019
IL TE' VERDE PROTEGGE DAGLI EFFETTI COLLATERALI DELLA CHEMIOTERAPIA
Buongiorno,
oggi vi parlo del mio ultimo lavoro di ricerca fatto in collaborazione con il gruppo di Ginecologia e Fisiopatologia Umana del SOrsola di Bologna. Abbiamo dimostrato che la doxorubicina (il principale chemioterapico utilizzato per il trattamento del tumore all'ovaio) può avere degli effetti collaterali come induzione dell'infiammazione che possono essere contrastati dalla somministrazione contemporanea della principale catechina del tè verde, ovvero l'epigallatocatechina3gallato (EGCG)
Questi effetti sono stati dimostrati in vitro utilizzando dosi equiparabili a quelle usate in chemioterapia per la doxorubicina e a 3 tazze di tè verde al giorno per l'EGCG.
Questp è il link all'articolo https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30996116
e questo lo screenshoot dell'abstract.:
oggi vi parlo del mio ultimo lavoro di ricerca fatto in collaborazione con il gruppo di Ginecologia e Fisiopatologia Umana del SOrsola di Bologna. Abbiamo dimostrato che la doxorubicina (il principale chemioterapico utilizzato per il trattamento del tumore all'ovaio) può avere degli effetti collaterali come induzione dell'infiammazione che possono essere contrastati dalla somministrazione contemporanea della principale catechina del tè verde, ovvero l'epigallatocatechina3gallato (EGCG)
Questi effetti sono stati dimostrati in vitro utilizzando dosi equiparabili a quelle usate in chemioterapia per la doxorubicina e a 3 tazze di tè verde al giorno per l'EGCG.
Questp è il link all'articolo https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30996116
e questo lo screenshoot dell'abstract.:
In conclusione consiglio a chiunque sta facendo la chemioterapia di bere tè verde tutti i giorni (non bollente e con poco zucchero o miele)
martedì 2 aprile 2019
LA POZIONE DI BRACCIO DI FERRO
Buongiorno,
tutti conoscono le proprietà degli spinaci, in particolare per la loro presenza di Ferro. Generalmente li mangiamo cotti e cuocendoli perdiamo molti principi nutritivi che vanno a finire nell'acqua di cottura. Per questo motivo io raccolgo sempre l'acqua che rimane dopo la "strizzatura" degli spinaci e la uso come bevanda calda. Inoltre, aggiungendo un pò di succo di limone l'assorbimento del Ferro viene migliorato e il sapore della bevanda è gradevole. naturalmente gli spinaci devono essere biologici e ben lavati prima della cottura. provate e vi sentirete sicuramente meglio dopo aver bevuto la bevanda di "Braccio di Ferro"
tutti conoscono le proprietà degli spinaci, in particolare per la loro presenza di Ferro. Generalmente li mangiamo cotti e cuocendoli perdiamo molti principi nutritivi che vanno a finire nell'acqua di cottura. Per questo motivo io raccolgo sempre l'acqua che rimane dopo la "strizzatura" degli spinaci e la uso come bevanda calda. Inoltre, aggiungendo un pò di succo di limone l'assorbimento del Ferro viene migliorato e il sapore della bevanda è gradevole. naturalmente gli spinaci devono essere biologici e ben lavati prima della cottura. provate e vi sentirete sicuramente meglio dopo aver bevuto la bevanda di "Braccio di Ferro"
Il Limone rende la bevanda da un colore verde scuro a un verde più chiaro!
venerdì 22 febbraio 2019
INFIAMMAZIONE E CENTENARI
Cari, dopo quasi due mesi torno a scrivere nel blog mostrandovi i risultati di un lavoro scientifico svolto presso l'università di Bologna dove ho collaborato al raggiungimento dei risultati.
In questo lavoro pubblicato nella prestigiosa rivista Cell Deat and Differentiation si dimostra che per arrivare a 100 anni bisogna avere delle cellule capaci di ridurre la nostra infiammazione:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30622304
E' chiaro che se non abbiamo queste cellule speciali per poter sperare di arrivare a 100 anni bisogna che teniamo costantemente basso il nostro livello infiammatorio. Secondo me il miglior modo possibile è farlo attraverso una corretta alimentazione a base di alimenti ANTI-INFIAMMATORI. Di questi alimenti ne ho parlato in molti post precedenti e ne parlerò anche in futuro su questo blog.
Alla prossima
In questo lavoro pubblicato nella prestigiosa rivista Cell Deat and Differentiation si dimostra che per arrivare a 100 anni bisogna avere delle cellule capaci di ridurre la nostra infiammazione:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30622304
E' chiaro che se non abbiamo queste cellule speciali per poter sperare di arrivare a 100 anni bisogna che teniamo costantemente basso il nostro livello infiammatorio. Secondo me il miglior modo possibile è farlo attraverso una corretta alimentazione a base di alimenti ANTI-INFIAMMATORI. Di questi alimenti ne ho parlato in molti post precedenti e ne parlerò anche in futuro su questo blog.
Alla prossima
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