mercoledì 13 luglio 2016

ALBICOCCHE CONTRO IL CANCRO



Le albicocche sono frutti ricchi di minerali e vitamine. La specie più famosa è il Prunus armeniaca L. che si è originata a Malatya, zona situata nella parte orientale della Turchia, ed è quella che ritroviamo in Italia.

L’Albicocca ha un alto contenuto di carotenoidi, soprattutto β-carotene (quindi vitamina A), vitamina C e vitamina E. Importanti sono anche le loro proprietà antiossidanti per la presenza di Selenio (Parlakpinar et al., 2009). L’insieme di queste proprietà conferiscono all’Albicocca un’azione protettiva per il corpo aumentando la resistenza delle cellule sane a sviluppare il cancro (http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S027869151400218X#b0100).

In recenti studi si è visto che l' MK615, un composto estratto dalla albicocca giapponese "Prunus Mume" ha attività anti-tumorale contro diverse linee cellulari di cancro (Hoshino et al., 2013http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S027869151400218X#b9000).
Altri autori invece hanno dimostrato che l’estratto di albicocca MK615 può indurre morte cellulare nelle cellule di melanoma inibendo il pathway di crescita inibendo i fattori di trascrizione ERK1/2
Altri autori hanno valutato la capacità dell’estratto dell’ albicocca di attenuare l’apoptosi  e lo stress ossidativo sviluppato in ratti in cui è stato provocato un danno epatico somministrando il 7,12-dimetilbenz [a] antracene (DMBA)  che è un cancerogeno. 

Per cui come si può non mangiare le albicocche? Consiglio anche un bel centrifugato di albicocche (se lo volete meno denso togliete la buccia) insieme alla carota...così in estate vi abbronzate anche meglio!!

giovedì 16 giugno 2016

FRAGOLE

 Purtroppo la stagione delle fragole è finita , per cui consiglio di aspettare la prossima primavera prima di mangiarle di nuovo..se volete mangiare vere fragole.
Avere la possibilità di raccoglierle da un orto è un valore aggiunto a questo frutto (o meglio falso frutto in quanto il vero frutto è il semino sulla superficie) in qualità di sapore, colore e contenuti vitaminici.
Inoltre le fragole vendute commercialmente spesso sono raccolte prima della maturazione e sono state trattate con insetticidi e quindi devono essere lavate accuratamente
Sotto ho aggiunto la foto di un possibile abbinamento per la cena consigliato da mia sorella con fragole, rucola e noci condito con olio d'oliva e aceto balsamico. Se mangiato con un pò di pane intergrale può essere un pasto completo di carboidrati, lipidi, proteine e vitamine. In particolare di vitamina C (presente nelle fragole e rucola) e vitamina E (nelle noci ), quindi con elevato potere antiossidante!  Inoltre le fragole sono ricche di flavonoidi e antocianine che proteggono il nostro organismo dall'azione di agenti mutageni o dai radicali liberi. Diversi studi ormai stanno mettendo in luce le proprietà benefiche delle fragole per prevenire l'insorgenza di diverse patologie come il cancro e il diabete (Giampieri et al, 2015)
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25803191

Molto buono è il centrifugato di fragole insieme ad altri frutti come pompelmo o kiwi!!

venerdì 20 maggio 2016

FAVE.. IN PORCHETTA

E' Maggio e quindi periodo di fave. La fava è un legume che può essere mangiato crudo con un pò di sale oppure cotto con del finocchio selvatico , aglio fresco fatto soffriggere in olio d'oliva e un pò di guanciale per gli onnivori (uno dei miei piatti preferiti; vedi immagie sotto).
Ma perchè mangiare le fave? Perchè sono piene di antiossidanti in particolare grazie alla presenza dell' l-3,4-dihydroxyphenylalanine (l-DOPA).
Non molto si conosce ancora dei principi attivi presenti ,c omunque in letteratura sono già presenti diversi lavori che attestano le proprietà antitumorali dei flavonoidi presenti nella Vicia faba (la Fava).
Comunque anche se non le avessero consiglio di provare questo piatto marchigiano!! Naturalmente se non si è affetti da FAVISMO che è abbastanza diffuso in Italia!!!

giovedì 28 aprile 2016

OLIO d'OLIVA

L'inverno è passato e quest'anno la raccolta delle olive è stata più benevola in Italia e si è prodotto un ottimo olivo d'oliva. Peccato che il governo ha deciso che è meglio importarlo dalla Tunisia ( e poi magari rivenderlo sotto un marchio italiano). Purtroppo non è facile acquistare un olivo d'oliva valido al supermercato, per questo consiglio di acquistarlo solo da persone di fiducia o direttamente in olifici (di cui so conosce la provenineza dell'oliva)...quindi a Km zero. Ogni spostamento dell'olio favorisce l'ossidazione e quindi la distruzione delle proprietà benefiche dell'olio, ovvero la presenza dei polifenoli e della vitamina E.
Le proprietà benefiche dell'olio di oliva sono note dagli antichi. L'acido oleico è altamente digeribile fina da bambini ed è presente già nel latte materno. E' uno dei principale nutrienti della dieta mediterranea (unica dieta valida riconosciuta in tutto il mondo). L'elavata presenza di acidi grassi insaturi favorisce il controllo del colesterolo LDL e HDL. L'acido linoleico e linolenico presenti permetteono la sintesi di molecole antiinfiammatorie e regolatrici del dolore.
Dato l'elevato potere calorico però se ne consiglia una dose massima di 4 cucchiai al giorno..più che sufficienti per pranzo (nella condimento della pasta) e cena (per condire verdure). Meglio consumarlo crudo ma può essere anche usato per friggere dato l'elevato punto di fumo (180°C).
Recenti studi in vitro dimostrano gli effetti antitumorali per il cancro del colon
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26303826
anche se non è facile da studiare in laboratorio in quanto facilmente ossidabile e difficle da somministrare alle cellule o agli animali in laboratorio per la sua carettritica oleosità e quindi poco solubile.

venerdì 11 marzo 2016

PER FORTUNA CHE C'E' IL VINO

Dopo aver visto la puntata di presa diretta sulla produzione del vino

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cf91cd21-4603-4c09-9009-81f22c389f7b.html#p=0

dove si fa riferimento alle possibili schifezze presenti nel vino , come i pesticidi. Se i pesticidi sono presenti, ma al di sotto del limite di legge, non c'è bisogno di riportarlo in etichetta. Inoltre nel vino posso essere aggiunte diverse cose senza nessun obbligo di riportarlo in etichetta, dai lieviti per accellerare la fermentazione (in particolare se l'uva raccolta è di pessima qualità) alla torba per schiarire il prodotto...
Sinceramente io non sono un'amante del vino industriale , però oggi diventa difficile reperirlo in altro modo..le piccole cantine o i contadini che ne vendono un pò sono praticamente spariti.
Comunque, ho trovato una recente pubblicazione scientifica che dimostra come bere 1 bicchiere di vino al giorno migliora diversi paramentri fisiologici..per cui posso bere ancora in tranquillità il muio bicchiere di vino rosso del contadino per cena!!
L'articolo in particoalre fa riferimento al miglioramento della qualità della vita in persone 

giovedì 4 febbraio 2016

FARE IL CONTROLLO DELLA PSA E LA MAMMOGRAFIA CONVIENE?

Buongiorno,
oggi voglio commentare un articolo uscito nella prestigiosa rivista Lancet Oncology di Michael Granovetter
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1470204516000693

In questo articolo si analizza in modo statistico l'aspettativa di vita nelle persone degli USA che hanno fatto lo screening per il tumore alla prostata e alla mammella. Si è visto che il 50 % della popolazione con più di 65 anni segue il programma di screening ma di questo 50 il 30% ha un aspettativa di vita inferiore ai 10 anni. Se ne deduce che la popolazione che non ha fatto screening ha la stessa aspettativa di vita.
Sinceramente è una cosa che ho sempre pensato, ovvero che controllarsi la PSA (per la prostata) in modo assiduo non ti allunga la vita, ma anzi, spesso ti fa entrare nel vortice delle cure inutili che portano alla morte nello stesso tempo di chi non si è mai controllato.
L'unico vero rimedio per migliorare e allungare la vita è un buon stile di vita e un'ottima nutrizione...poi quando si ha un sintomo correre a capire e vedere cosa si ha.
Allo stesso tempo penso che farsi radiografie alla mammella di continuo non aiuti (e i dati lo dimostrano)..
anche dal punto di vista economico è un vantaggio per lo stato? Per qualcuno di sicuro...

lunedì 18 gennaio 2016

NON APRITE QUESTO LIBRO: IL PH E LA DIETA

Buon anno!
Voglio iniziare il 2016 raccontandovi il libro che ho letto queste vacanze invernali:
 
 
Prendendo spunto dal film "Non aprite quella porta" mi viene da dire altrettanto per questo libro..Non apritelo!!!
Si trovano scritte delle fandonerie esagerate ma che purtroppo possono far credere, a chi non conosce bene la Biologia, che sono delle verità.
Leggere a pag.76 che : "la musica rock è acida" e quindi può creare problemi alla salute di una persona, ti fa cadere le braccia!! A quest'ora sarei morto visto che ascolto Rock e Metal da parecchi anni!!
Ma poi che cosa vuol dire?
Gli autori fanno riferimento al pH della saliva e dell'urina, affermando che alcune situazioni (musica rock, stress..) e alcuni cibi (i famosi cibi ALCALINIZZANTI) tendono a rendere il pH acido (valori <7) e quindi a indurre malattie (QUALI, non si sa?)..
peccato che non viene riportata una sola prova scientifica e non  a questo ragionamento.
Basterebbe un piccolo esperimento: misurazione pH saliva giornaliero in diverese persone per alcuni anni e poi vediamo se questo è vero, se quelle a pH salivare acido hanno maggiore probabilità di sviluppare una patologia!
 
Vogliamo poi parlare dei cibi consigliati? La maggior parte della frutta e verdura che viene consigliata ha un ph ACIDO (vedi limone, pomodori, arance...) però senza sapere per quali ragioni biochimiche inducono un pH alcalino (>7)  e che quindi ti faranno star bene...
non perchè contengono molecole che si chiamano VITAMINE e SALI MINERALI..ma perchè producono ceneri alcaline!!!
Cari Valeria Mangani e Adolfo Panfili (autori del libro) mi piacerebbe veramente capire perchè avete scritto tutte queste strane cose! E mi piacerebbe tanto vedere una cenere alcalina ...