martedì 1 maggio 2018

BEVANDA ALLO ZENZERO

Carissimi,
oggi vi propongo una ricetta per sfruttare al meglio le capacità antinfiammatorie dello zenzero.
Il rizoma della pianta dello zenzero (fusto modificato che sembra una radice) ormai può essere acquistato in qualsiasi supermercato, io di solito prendo quello della linea Vivibene Coop che è venduto già confezionato (vedi nella foto a destra)

Dopo aver pulito lo zenzero lavando il rizoma, sbucciarlo e farlo a fettine. Ne basta la metà della confezione.
Mettere le fettine in 500 mL di acqua in una pentola con coperchio e portare all'ebollizione. Far bollire per 2 minuti. 
Togliere le fettine di zenzero con un mestolo e metterle in un barattolo di vetro pulito contenente aceto di mele biologico che ne aumenta la conservazione (vedi il barattolo al centro nella foto).
L'acqua della pentola invece verrà travasata in una brocca di vetro con coperchio (vedi brocca a Sinistra della foto), che ora è una bevanda ricca delle proprietà antiossidanti dello zenzero.
Dopo aver aspettato che si raffreddino conservo la bevanda e le fettine di zenzero in frigo a 4°C  per qualche settimana.
La bevanda bevuta fresca, magari con un pò di succo di limone diventa un ottimo SuperDrink antiossidante da bere in qualsiasi ora della giornata.
Le fettine di zenzero potranno essere aggiunte ad altri cibi, come allo yogurt bianco, oppure ad una macedonia o ad  un cocktail. 

venerdì 2 marzo 2018

SEMI DI GIRASOLI

Approfitto di una giornata di scuole chiuse causa neve per tornare a scrivere nel blog...oggi vi voglio parlare di un alimento economico, nutriente e buono ma dimenticato da molti in cucina: i SEMI DI GIRASOLI.
Si possono acquistare già decorticati e pronti all'uso oppure con la parte esterna del seme da togliere per essere mangiati. A me piacciono molto quelli tostati al forno:
Come vedete dalla foto sono molti i nutrienti contenuti:
-fibre
-vitamina B6
-Potassio
-Grassi insaturi per il 95% (ad alta attività antinfiammatoria e quindi anche antitumorale)
-Carboidrati
Possono essere usati come spuntino pomeridiano o da aggiungere all'insalata (un paio di cucchiaini al giorno), non di più perchè comunque hanno un buon apporto calorico.
Per cui con pochi euri (un a bustina da 250 g costa 1, 5 euro) vi assicurate un pasto salutare e nutriente. 
Buon appetito

sabato 13 gennaio 2018

LENTICCHIE DI COLFIORITO MADE IN CANADA

L'anno nuovo inizia subito con un'incazzatura: vado a comprare delle lenticchie, vedo nell'etichetta la scritta Colfiorito e le acquisto. per chi non lo conosce Colfiorito è un paese dell'appennino Umbro-marchigiano gravemente colpito dal terremoto del 2016 dove si coltiva la lenticchia (la tipica LENTICCHIA DI COLFIORITO).
Guardando attentamente l'etichetta mi accorgo che la lenticchia è MADE IN CANADA..ma come? I canadesi devono per forza imbustare le lenticchie a Colfiorito? A me sembra la solita presa in giro ..non potevano imbustarle a Genova dove arrivano le navi che trasportano le lenticchie?
Grazie al nuovo trattato commerciale con il Canada (Grazie mille EUROPA!) ora abbiamo le lenticchie prodotte in Canada ma imbustate a Colfiorito...furbo no?
Leggere attentamente l'ORIGINE e il CONFEZIONAMENTO.
Come me già altre persone sono cadute in questo "inganno" , convinte di aver comprato un prodotto umbro invece che canadese, questo serve di lezione nel fare la spesa, bisogna farla con CALMA e ATTENZIONE 

W la spesa consapevole

sabato 23 dicembre 2017

Buona vigilia di Natale con il baccalà

Finalmente un pò di tempo libero, così ne approfitto per scrivere un post su un possibile piatto per la vigilia di Natale. A casa mia è tradizione mangiare il baccalà o stoccafisso per la vigilia, dato che essendo giorno in cui sono vietate le carni per cultura religiosa. Le tradizioni religiosi avevano una grande importanza in quanto aiutavano a variare l'alimentazione nelle persone più povere, pensate alle persone che vivevano nell'entroterra quanto raro era mangiare la carne, figuriamoci il pesce. Un giorno farò un post anche sul digiuno, che ora è tornato di moda ma che viene "consigliato" da molte religioni da millenni.
Un piatto povero a base di pesce è quello fatto con il Baccalà, ovvero con il Merluzzo essiccato o lo Stoccafisso (cambia solo il tipo di conservazione, il pesce è lo stesso).
Qui vi propongo una ricetta semplice fatta con Baccalà cotto, con aggiunta di verdure cotte al vapore quali (carote e piselli) con aggiunta di sedano e prezzemolo fresco. Una ricetta valida per tutto l'anno. Consiglio una spruzzata di limone di sicilia dato il periodo..sale e pepe quanto basta e un filo d'olio d'oliva.
Questo piatto accompagnato con un panino integrale può essere un piatto completo sia per pranzo che per cena anche per persone diabetiche.

Buon pranzo e Buona vigilia di Natale

domenica 29 ottobre 2017

FRITTATA ANTIINFIAMMATORIA

Oggi vi propongo una mia ricetta per un piatto completo dal punto di vista nutrizionale e accompagnato da spezie che aggiungono l'effetto antiinfiammatorio importante per un buon stato di saluto e per proteggerci dagli effetti dell'invecchiamento.
Ricetta:
Ingredienti: 4 uova, aglio, olio d'oliva, zenzero macinato, curcuma, pepe, erba cipollina.
Preparazione: far soffriggere uno o due spicchi d'aglio in olio d'oliva extravergine in padella antiaderente.
nel mentre sbattere 4 uova (da agricoltura biologica o del contadino che si conosce e fa vivere le galline all'aria aperta), aggiungere sale q.b., zenzero (un cucchiaino), curcuma (un cucchiaino) e pepe q.b. (il pepe aiuta la curcuma ad agire) e un pò di erba cipollina.
Cuocere il tutto e mangiare insieme a un pò di pane integrale. Le uova e l'olio ci forniscono le proteine e i grassi necessari , il pane i carboidrati e le spezie l'attività antiinfiammatoria.
Buon appetito!


giovedì 14 settembre 2017

VIETARE LA SCUOLA AI BIMBI OBESI

Domani i bambini di molte regioni ritorneranno a scuola..tra coetanei vaccinati e quindi senza più problemi di malattie virali!
Però c'è un problema molto più grave sottovalutato dalla nostra cara Ministra Lorenzin..quello dei bambini obesi nei banchi di scuola!
E si, ormai è noto che l'obesità è indice di maggiore incidenza di:
-malattie cardiovascolari,
-tumori (non solo all'apparato gastrointestinale, ma anche di altri organi)
-diabete;
-malattie dismetaboliche;
tanto per citare qualche grave malattia, e naturalmente la mortalità degli obesi è maggiore (oltre ad essere una zavorra per le spese dello Stato da vivi).

Se ci pensiamo bene, un bambino obeso può influenzare negativamente un bambino normopeso:
- a merenda gli potrebbe offrire un junk food (patatine fritte..merendine)
-alla festa di compleanno dell'obeso sicuramente il bambino normopeso troverebbe sul tavolo la Coca-Cola (e una volta assaggiata sappiamo che è una droga di cui difficilmente si può fare a meno)

Inoltre, in caso di allarme a scuola i bambini obesi rallentano la fuga ..e ultimamente tra terremoti e alluvioni gli allarmi ce ne sono spesso!!!
Naturalmente quello che ho scritto è ironico, però mi chiedo se il futuro che ci aspetta è questo, visto che un bambino non vaccinato (per scelta dei genitori) NON potrà frequentare una scuola in Italia
mentre un bimbo obeso (al 95% per le scelte nutrizionali dei genitori) SI!


martedì 8 agosto 2017

UN LIBRO PER L'ESTATE

Siamo in piena ondata di calore e scrivere al computer diventa difficile. Approfitto di questo giorno un pò più fresco per consigliarvi un libro da leggere attentamente sotto l'ombrellone.
Il libro è di un autore americano e si intitola "Il dilemma dell'onnivoro".
Il libro è di facile lettura, è ben approfondito e aiuta a capire meglio le dinamiche della produzione alimentare negli U.S.A. ma che si riflette in tutto il mondo. L'autore ci parla di un agricoltura monocoltura basata sul mais (scoprirete che il mais è nella maggior parte dei cibi confezionati che mangiamo, anche nei dolci!!)  che sta rovinando gli agricolturi portandoli alla miseria. Ci fa riflettere di come le politiche in questi ultimi anni hanno fatto solo gli interessi di pochi (come le multinazionali del petrolio).
L'autore indaga molto bene anche il mondo del biologico che ormai ha perso il significato originale ed è diventato industriale (Ad esempio ci si chiede: "si può considerare biologico un asparago che arriva dall'Argentina in Dicembre sulle nostre tavole?" Io penso di no!)
Inoltre il libro induce a chiedersi se veramente è sostenibile un mondo di vegetariani e vegani ?
E allo stesso tempo cosa succederebbe se tutti vedessimo come vengono allevati gli animali nelle industrie intensive (per produrre latte, uova..) e come vengono macellati gli animali ? Probabilmente molti diventerebbero vegetariani!!
L'autore ha anche un sito interessante
http://michaelpollan.com/

Buona lettura e buona discussione!! Bisogna informarsi bene per farsi delle opinioni..secondo me questo libro aiuta!