mercoledì 21 maggio 2014

LE STATINE

Cari, in questo periodo sono sovraccarico di lavoro e quindi ho poco tempo per il blog..però è da un pò di tempo che ho la premura di scrivere qualcosa sul colesterolo!
Inizierò dicendo che non c'è nessuna reale collegamento tra i livelli di colesterolo e l'INFARTO (come i medici ci vogliono far pensare) e questo si vede quotidianamente al pronto soccorso in cui la maggior parte degli infartuati ha il livello di colesterolo nella norma.
Consiglio leggere il capitolo sul colesterolo di Giuseppe De Matteis nel libro "verità e bugie della medicina".

Per contro, le miracolose STATINE (che prendono le persone con elevato colesterolo su consiglio medico) hanno questi effetti collaterali:
VERTIGINI, AMESIA, NEUROPATIE, PANCREATITE, ANEMIA, CATARATTA, GLAUCOMA.....

giovedì 24 aprile 2014

MALATTIE E VEGETARIANI

Un saluto a tutti i vegetariani e i carnivori che si saranno abbuffati di agnello durante le vacanze di Pasqua.

Da qualche giorno è uscito un lavoro pubblicato nella prestigiosa rivista PlosOne da un gruppo di ricerca austriaco; questo lavoro farà molto discutere in quanto pone dei dubbi sulla reale efficacia della dieta vegetariana (maggior rischio di tumore rispetto agli onnivori).
 Intanto vi metto l'abstract..come analizzerò bene il manuscript commenterò i dati pubblicati (ancora sono in semi-vacanza!!):

giovedì 3 aprile 2014

GERANIOLO

Il GERANIOLO è un alcol terpenico estratto da diverse piante, in particolare dalle foglie di Geranio (nell'immagine una pianta da giardino). Il liquido è di colore giallastro ed ha un buon odore, tant'è che viene utilizzato in molte creme per il corpo e saponi.
Si è scoperto che è poco tossico se ingerito oralmente ed è classificato come GRAS (generally recognized as safe) dalla Food Drug Administration (FDA) organo di controllo mondiale dei farmaci. Questo ha fatto si che venisse introdotto come additivo negli alimenti o in integratori date le sue capacità anti-infiammatorie.
Il DNEL (Derived no- effect level) è il livello di esposizione alla sostanza sopra il quale l’uomo non dovrebbe essere esposto e quindi misura il potenziale della sostanza di causare effetti avversi alla salute.
Il DNEL del geraniolo è: 13,75 mg/Kg nell'uomo nella somministrazione orale, per cui un uomo/donna di 70 Kg può introdurne 140 mg al giorno tranquillamente (una quantità molto grande!!).
Interessante vedere che si è scoperto che il geraniolo ha capacità anti-tumorali in vitro, in particolare nelle cellule di tumore della mammella e come chemiopreventivo in modelli animali:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22873216
Data l'atossicità  questi dati possono dare il via a diversi studi nel trattamento dei tumori nell'uomo senza effetti collaterali..sempre chele case farmaceutici non ostacolino la ricerca!!

mercoledì 19 marzo 2014

LA PRIMA COLAZIONE

Prendendo spunto da un articolo del Dr. Pierluigi Pecoraro uscito nell'ultimo numero del giornale dei biologi vi ricordo l'importanza di fare al mattino una buona colazione in modo da avere abbastanza calorie da affronatre le attività della mattina. L'organismo umano al mattino è pronto ad assimilare meglio il cibo rispetto alla cena in quanto siamo biologicamente evoluti per essere attivi la mattina e dormienti la sera (anche se milioni di anni fà per i nostri cugini Primati era/ed è ancora il contrario).
Importante anche nei bambini dove l'assenza di colazione riduce draticamente la capacità di concentrazione e di resistenza. Attualmente nei Paesi Occidentali il 10-30% dei bambini/adolescenti salta la colazione..abitudine che poi rimane da adulto.
Una prima colazione regolare si è visto essere collegata all'instaurarsi di benefici come un migliore parametro metabolico (colesterolo, trigliceridi...) e benessere fisico in quanto riescono ad assorbire meglio i micronutrienti (Vitamine, sali minerali come il Ferro...) portando ad un minore rischio di divenatre sovrappeso o obesi!!!
A questo punto vi chiederete: come deve essere una giusta colazione?
Vi dico che secondo me deve essere bilanciata tra i vari nutrienti (carboidrati 40%-proteine 40%-grassi 20%)..quindi potrebbe essere fatta con frutta e yogurt, piccolo panino con salmone e succo di frutta, cioccolata pura e fette biscottate integrali, taralli e frutta (vedi foto, tipica colazione del mediterraneo).
occhio però alla qualità dei cibi (ad esempio presenza di additivi e carboidrati raffinati) di cui parleremo in futuro nel blog!

lunedì 10 marzo 2014

VITAMINA D



La vitamina D è capace di proteggerci da molte malattie, come quelle vascolari, autoimmuni, Alzaheimer, demenza, diabete (presenti nei pazienti con carenze di vitamina D) e recentemente si è visto avere un ruolo anche nel difenderci dalle cellule tumorali.
La sua funzione più importante è quella di favorire l’assorbimento del calcio e fosforo con conseguente mineralizzazione delle ossa legandosi al suo recettore (presente nel nucleo e chiamato VDR).
La vitamina D è prodotta dal nostro corpo umano quando la nostra pelle viene esposta alla luce solare.
 In 15 minuti di sole si producono 10.000 unità (UI) di vit.D
Oppure si può assumere tramite cibo, anche se le dosi sono basse…
In 100 grammi di salmone ci sono circa 300 UI,
In un bicchiere di latte sono presenti 100 UI
Yogurt e formaggi ne sono quasi privi…

Quindi si consiglia di stare esposti al sole per 15-20 minuti (più scoperti possibili nelle gambe e braccia) almeno 3-4 volte alla settimana e nel periodo invernale assumere un integratore di vitamina D in modo da evitare di prendere farmaci dannosi come il Cacio in fialetta…che  purtroppo molti medici prescrivono agli anziani per fare dei bei quattrini!!

martedì 25 febbraio 2014

CONNESSIONE CANNABINOIDE TRA ODORE E APPETITO



 Oggi vi introduco nel mondo dei recettori dei cannabinoidi di cui parleremo spesso in quanto coinvolti nella regolazione dell'appetito.
Se viene fame dopo aver sentito il profumo di cibo è a causa del recettore cannabinoide CB1: lo stesso che causa fame dopo l'assunzione di marijuana.
Un gruppo di scienziati dell'INSERM, NeuroCentre di Bordeaux, Francia, ha scoperto che dopo aver sentito l'odore di un alimento tendiamo a consumare più cibo a causa di un recettore cannabinoide di tipo 1 (CB1) che si trova nel bulbo olfattivo. La ricerca mostra che l'attivazione di questo recettore rinforza le capacità di individuazione olfattiva che portano al consumo di cibo e suggerisce che i recettori di questo genere potrebbero diventare un target farmacologico per trattare i comportamenti alimentari che conducono all'obesità. –
Giovanni Marsicano, scienziato dell'INSERM, e colleghi riportano che il bulbo olfattivo dei topi contiene recettori CB1 la cui attivazione tramite cannabinoidi (una classe di lipidi bioattivi) endogeni (come il 2-arachidonil-gliceril-etere e la virodamina)) o esogeni (come il Thc presente nella marijuana e hashish) aumenta l'assunzione di cibo in corrispondenza del digiuno; infatti quando ai topi sono somministrati cannabinoidi esogeni come il principio attivo della marijuana, il Thc, si nota solitamente un aumento di appetito. Gli scienziati hanno ora scoperto che questa popolazione di recettori è necessaria per assistere a un aumento di questo comportamento alimentare. 
 Questa è il titolo della ricerca:
The endocannabinoid system controls food intake via olfactory processes" pubblicato in Nature Neuroscience (2014), in press.

giovedì 20 febbraio 2014

ARTEMISIA ANNUA

Da qualche giorno gira in rete (avvistato su facebook) un post in cui si cita gli effetti magici dell'Artemisia annua, pianta di origine cinese. Questa pianta è usata da millenni per la cura della malaria e di recente è studiata per le proprietà anti-infiammatorie e anti-tumorali. Peccato che dell'articolo che gira in rete, dove si dice che ucciderebbe il 98% delle cellule tumorali (quali? a che concentrazione?) non c'è traccia in pub-med,
il sito in cui troviamo tutti gli articoli medici/biologici pubblicati.
Ho trovato questo interessante articolo sulle proprietà anti-tumorali dell'artemisia in vitro sul tumore della mammella
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22185819
e altri articoli che parlano del principio attivo (il Diidroartemisina, DHA) e le sue proprietà anti-infiammatorie.
Ma di persone malate di cancro curate con l'estratto o la pianta (vedi immagine) non c'è traccia....
quindi occhio alle bufale di internet!!