Oggi vi voglio parlare in un possibile prodotto da usare al posto dello zucchero. In quanto è assodato che un uso massiccio di zucchero è dannoso perchè può indurre lo sviluppo di malattie metaboliche quali l'obesità.Per questo motivo può essere utile usare dolcificanti alternativi allo zucchero se validi dal punto di vista nutrizionale.
La STEVIA è una pianta dal nome latino Stevia Rebaudiana Bertoni che appartiene alla famiglia delle Asteracee (quella delle margherite) e cresce nelle zone montuose delle Americhe (in particolare in Messico e Brasile) ma oramai diffusa anche in USA, Giappone, Cina e Malesia.
Le foglie sono ricche di glucosidi terpenici tra cui il STEVIOSIDE che è la molecola che conferisce la PROPRIETA' DOLCIFICANTE (300 volte maggiore rispetto a quella del saccarosio). Questa molecola viene generalmente estratta dalla pianta mediante l'impiego di solventi (come il cloroformio) ma nel 2007 è stato messo a punto da Pol et al. un metodo che prevede l'impiego della sola acqua bollente sotto pressione (detto METODO VERDE).
Dal 1995 la Stevia è entrata nel mercato mondiale come "complemento alimentare" (in aggiunta ad alimenti come le caramelle, gelati...) e come dolcificante (edulcorante) dal 2012. Il suo impiego commerciale è stato ritardato per motivi commerciali ma anche per la presenza di dubbi da parte della comunità scientifica sul suo impiego come estratto in quanto diversi esperimenti indicano una possibile tossicità degli estratti in modo chimico dalla Stevia.
La FAO e OMS ha stabilito in 2 mg/Kg di peso corporeo l'uso di estratto (circa 100 mg a persona). Comunque nei paesi delle Americhe l'uso delle foglie di Stevia è impiegato da millenni senza problemi, anzi, con ottimi risultati nel trattamento di pazienti diabetici.
Io guardo con attenzione questo prodotto il cui uso può essere un beneficio alla nostra salute..certo è che l'estrazione di tipo chimico mi lascia qualche dubbio sulla qualità del prodotto estratto!!
mercoledì 27 maggio 2015
martedì 5 maggio 2015
OLIO DI PALMA
Dopo la trasmissione di Report
Ma cosa
dire dell’habitat di molti mammiferi nella nostra Italia? La pianura padana era
una foresta di milioni di ettari con orsi, cervi, linci, lupi…..ora non ne
rimane che qualche ettaro di quell’immenso bosco! E senza la sua deforestazione
probabilmente l’Italia non sarebbe un paese ricco…come si fa a dire alla
Malesia e Indonesia di non aumentare la
superficie coltivabile di questa pianta che è il loro maggiore business?
L’olio di palma edibile è estratto dalla palma da olio originaria dell’ovest dell’Africa ma esportata in Asia e America da molti anni. In Asia la Malesia e l'
Indonesia commerciano il 31% e 54%
rispettivamente della produzione mondiale dell’olio da palma.
Studi epidemiologici che stabiliscono con precisione quali
effetti può avere un elevato consumo di olio di palma raffinato non ce ne sono, comunque
sappiamo che:
quest’olio è ricco di acidi grassi SATURI (50%) il cui
principale grasso è l’acido PALMITICO. Questo grasso è presente anche nel latte
materno ma diversi studi hanno messo in luce che un elevato consumo può indurre
malattie cardiovascolari e tumori (prostata, mammella…).Concludo dicendo che ulteriori studi dovranno essere effttuati per chiarire l'effetto sul'uomo di questo olio ma comunque si consiglia di leggere bene l'etichetta degli alimenti e limitare il consumo cei cibi che contengono questo olio a qualche volta nella settimana.
venerdì 10 aprile 2015
ACIDO FOLICO
Cari,
recentemente troviamo nei supermercati molti prodotti alimentari "fortificati", cioè con l'aggiunta di vitamine come l'acido folico. Tra questi alimenti ci sono i cereali ideali per la colazione venduti da diverse marche (nestlè, Kellogg's..)! Ma sono veramente ideali? In letteratura scientifica ci sono diversi lavori inerenti all'argomento:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25546978
Posso dire che se siete una DONNA che vuole concepire un bimbo oppure è in gravidanza allora SI, sennò potete benissimo farne a meno. A tutt'oggi è risaputo che durante la gravidanza è necessario incrementare l'introito di acido folico; per le donne vegetariane consiglio di aumentare nella dieta l'assunzione di FAGIOLI ATZUKI, ASPARAGI, SOIA, BROCCOLI.
Per le donne onnivore consiglio di aumentare il consumo di FEGATO e FRATTAGLIE (di qualsiasi origine animale: agnello, pollo, suino, bovino, oca, anatra, faraona...) oltre alle verdure indicate precedentemente.
recentemente troviamo nei supermercati molti prodotti alimentari "fortificati", cioè con l'aggiunta di vitamine come l'acido folico. Tra questi alimenti ci sono i cereali ideali per la colazione venduti da diverse marche (nestlè, Kellogg's..)! Ma sono veramente ideali? In letteratura scientifica ci sono diversi lavori inerenti all'argomento:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25546978
Posso dire che se siete una DONNA che vuole concepire un bimbo oppure è in gravidanza allora SI, sennò potete benissimo farne a meno. A tutt'oggi è risaputo che durante la gravidanza è necessario incrementare l'introito di acido folico; per le donne vegetariane consiglio di aumentare nella dieta l'assunzione di FAGIOLI ATZUKI, ASPARAGI, SOIA, BROCCOLI.
Per le donne onnivore consiglio di aumentare il consumo di FEGATO e FRATTAGLIE (di qualsiasi origine animale: agnello, pollo, suino, bovino, oca, anatra, faraona...) oltre alle verdure indicate precedentemente.
Per tutte le altre persone invece consiglierei di fare attenzione nell'integrare la dieta quotidianamente con acido folico perchè poco si conosce dei suoi effetti quando è introdotto in eccesso, e non è detto che ciò abbia dei benifici sulla salute..anzi, sembra accertato che un eccesso di folati induca il cancro!!In particolare il cancro al colon:
martedì 17 marzo 2015
Phyllanthus Emblica Linn (AMLA)
Emblica officinalis Gaertn. o Phyllanthus Emblica Linn,
comunemente noto come uva spina indiana o LRD o AMLA, è probabilmente la pianta
medicinale più famosa nel sistema tradizionale della medicina indiana,
l'Ayurveda.Varie parti della pianta sono usate per trattare una serie
di malattie, ma la parte più importante è il frutto detto anche UVA SPINA INDIANA(vedi immagine.
Il frutto è utilizzato da solo o in combinazione con altre
piante per il trattamento di molti disturbi come la febbre ed è utilizzato come
diuretico, lassativo, tonico per il fegato.
Studi preclinici hanno dimostrato che AMLA possiede effetti antipiretici,
analgesici, antitosse, cardioprotettivi, gastroprotettivi (utile per prevenire
l’ulcera gastrica), anti-ipercolesterolemia. Inoltre aiuta la guarigione delle
ferite, è antidiarroico, antiaterosclerotico, epatoprotettivo, nefroprotettivo
e ha proprietà neuroprotettive.
AMLA è costituita da diverse sostanze fitochimiche come
l'acido gallico, l'acido ellagico, pirogallolo, terpeni, quercitina e altre
molecole molto importanti e note.
AMLA possiede anche effetti di prevenzione dalla tossicità
delle radiazioni.
Inoltre ha effetti:
-chemiopreventivi,
-antiossidanti,
-anti-infiammatori,
-anti-mutageni
- immunomodulanti,
proprietà che sono efficaci nel trattamento e nella
prevenzione del cancro. La sua principale azione conosciuta è quella di
bloccare i radicali liberi e di indurre apoptosi nelle cellule tumorali in
vitro.
Per confermare l’azione anti-tumorale sarebbero auspicabili
trials clinici in vivo ma dato che è una pianta facilmente coltivabile, a basso
costo e non brevettabile chi investe dei soldi per confermare la sua efficacia?
I dati da me citati sono riportati nella rivista:
Eur J Cancer
Prev. 2011
May;20(3):225-39. doi: 10.1097/CEJ.0b013e32834473f4.
Amla (Emblica
officinalis Gaertn), a wonder berry in the treatment and prevention of cancer.
lunedì 2 marzo 2015
CAFFE' VERDE
Questo Natale ho avuto "il piacere"
di assaggiare per la prima volta in vita mia una tisana al caffè verde. Se devo
essere sincero il suo sapore è più simile ad un brodo di terra che ad una
tisana, veramente poco stimolante al gusto! Nonostante la marca della tisana
utilizzata fosse una delle migliori..sobh!
Comunque le proprietà
dell’estratto di caffè verde (Green Coffee Extract, GCE) sono molto valide e
importanti nell’ambito della nutrizione. Per cui se qualcuno ha dei consigli da
darmi su come berla ne sarei grato!
Il GCE è estratto dai semi di
caffè verde (vedi foto) non sottoposti a tostatura. Tra le molecole presenti di
grande importanza posso citare la
CAFFEINA e gli ACIDI CLOROGENICI. Questi ultimi sono stati
fonti di diverse ricerche con risultati ottimali per la riduzione del rischio
di malattie cardiovascolari e del diabete di tipo2 oltre che per una migliore
curva glicemica nell’uomo riducendo l’assorbimento del glucosio.
Proprio per questo motivo è stato
introdotto con ottimi risultati in diversi trials clinici come supplemento per
favorire la perdita di peso. L’azione dimagrante del caffè (o meglio della caffeina) è nota ma è dovuta
ad altri fattori. Il vantaggio dell’uso del caffè verde nelle diete è che può
essere usato anche dalle persone che sono fortemente sensibili alla caffeina in
quanto nelle tisane questa è presente in bassa percentuale.
giovedì 5 febbraio 2015
Ti posso offrire da bere del BENZENE?
Cari, se vi offrissi da bere del
benzene sareste contenti? Immagino di no! Anche se magari molti non conoscono
la struttura chimica del benzene, dalla parola stessa si capisce che è qualcosa
che assomiglia a quello che è presente nella benzina che mettiamo nella nostra
auto!!
Due chimici degli USA (Gardneer
LK e Lawrance GD) agli inizi degli anni 90 hanno pubblicato in Journal of
Agricoltur and Food Chemistry che il benzoato
di sodio reagisce con l’acido
ascorbico in presenza di ioni di metalli (come il ferro o il rame) che
fungono da catalizzatori producendo il BENZENE.
Dato che il benzoato di sodio (denominato E211 che serve a conservare meglio la
bevanda evitando contaminazioni batteriche) e l’acido ascorbico (vitamina C) sono comuni additivi di molte
bevande analcoliche o alcoliche dovremmo farci qualche domanda…
In molte bevande come lo SPRITZ
troviamo il Ferro, che è presente
nell’acqua e quindi nei cubetti di ghiaccio che aggiungiamo alla bibita, la vitamina C che è
presenta nella fettina di arancia messa nello spritz o nel succo di arancia che
spesso è aggiunto nei cocktail, e l’E211 che è presente nella maggior
parte delle bibite alcoliche e analcoliche.
Recentemente è stata pubblicata questa
interessante indagine fatta nel 2012 nei bar di Firenze:
Benzene nelle bibite
analcoliche: un'indagine fiorentina pubblicato nella rivista scientifica
italiana Ig. Sanità Pubbl. numero 68: pagine 527-536 di Bonaccorsi G
et al. Nel 2012.
Sono state analizzate 28
differenti bevande e in tutte sono state trovate tracce di benzene. Gli autori
concludo la ricerca affermando che non tutte le aziende hanno provveduto ad
eliminare i benzoati dalle loro bevande e quindi a ridurre il rischio di
formazione di benzene, secondo quanto suggerito dalla Commissione Europea.
Infatti, la concentrazione media di benzene è risultata di
0,448 μg/L (range: 0,15 μg/L e 2,36 μg/L). In due bibite (soft drinks a base di
agrumi), sono stati riscontrati livelli di benzene superiori a 1 μg/L (valore
limite per l'acqua potabile).
Che dire, forse è meglio bersi
una bella spremuta di frutta naturale che uno spritz e stiamo più tranquilli..forse!
giovedì 8 gennaio 2015
COMPOSTI CHIMICI PERICOLOSI NELL'ACQUA
Buon anno a tutti,
riprendo il discorso iniziato nel 2014 sull'acqua. Infatti spesso nelle discussioni si parla di quanto fa bene quell'alimento..ad esempio gli omega 3 e di quanto fa male quell'altro..come lo zucchero! Oppure si dice orgogliosi che siamo vegetariani e quindi vivremo 100 anni (?!) e tu carnivoro morirai presto d'infarto! Mai ho sentito qualcuno parlare dell'acqua che beve. Chi la compra è soddisfatto e sicuro al 100% di ciò che compra (la pubblicità lo conferma no?)..chi la prende dal rubinetto è soddisfatto perchè risparmia !! Ma come dicevo nell'altro post ciò che conta sono gli elementi chimici presenti e le loro concentrazioni.
Bisogna pensare che per l'acqua minerale (venduta imbottigliata) fino al 1992 parecchie sostanze tossiche e potenzialmente cancerogene non erano soggette a nessun tipo di limitazione, bastava scrivere in etichetta l'eventuale parametro superato (Chi legge l'etichetta quando compra?).
Dal 1992 è stato introdotto un limite di concentrazione per i seguenti composti:
Cianuri
Fenoli
tensioattivi
Idrocarburi aromatici policiclici
pesticidi e bifenili
Metalli pesanti come arsenico, cromo VI, manganese, rame, piombo, Selenio
Nitrati e Nitriti.
Questi ultimi sono molto pericolosi ad alte concentrazioni (>10 mg/L) soprattutto nei bambini in quanto possono ossidare l'emoglobina e limitare il trasporto di ossigeno causando la BLUE_BABY_SYNDROME cosi detta perchè la pelle del bambino diventa bluastra e può avere efftto letale.
Purtroppo il limite della legge prevede come limite per gli adulti per i nitrati quello di 50 mg/L, per cui occhio a quale acqua diamo ai nostri figli!
riprendo il discorso iniziato nel 2014 sull'acqua. Infatti spesso nelle discussioni si parla di quanto fa bene quell'alimento..ad esempio gli omega 3 e di quanto fa male quell'altro..come lo zucchero! Oppure si dice orgogliosi che siamo vegetariani e quindi vivremo 100 anni (?!) e tu carnivoro morirai presto d'infarto! Mai ho sentito qualcuno parlare dell'acqua che beve. Chi la compra è soddisfatto e sicuro al 100% di ciò che compra (la pubblicità lo conferma no?)..chi la prende dal rubinetto è soddisfatto perchè risparmia !! Ma come dicevo nell'altro post ciò che conta sono gli elementi chimici presenti e le loro concentrazioni.
Bisogna pensare che per l'acqua minerale (venduta imbottigliata) fino al 1992 parecchie sostanze tossiche e potenzialmente cancerogene non erano soggette a nessun tipo di limitazione, bastava scrivere in etichetta l'eventuale parametro superato (Chi legge l'etichetta quando compra?).
Dal 1992 è stato introdotto un limite di concentrazione per i seguenti composti:
Cianuri
Fenoli
tensioattivi
Idrocarburi aromatici policiclici
pesticidi e bifenili
Metalli pesanti come arsenico, cromo VI, manganese, rame, piombo, Selenio
Nitrati e Nitriti.
Questi ultimi sono molto pericolosi ad alte concentrazioni (>10 mg/L) soprattutto nei bambini in quanto possono ossidare l'emoglobina e limitare il trasporto di ossigeno causando la BLUE_BABY_SYNDROME cosi detta perchè la pelle del bambino diventa bluastra e può avere efftto letale.
Purtroppo il limite della legge prevede come limite per gli adulti per i nitrati quello di 50 mg/L, per cui occhio a quale acqua diamo ai nostri figli!
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